Digita per cercare

Mondo

Neanche più la madre è certa: partorisce 2 gemelli che non sono suoi figli

Condividi
due gemelli

È finita nei guai una clinica americana specializzata in fecondazione assistita dopo la nascita di due gemelli di una coppia di New York.

Una coppia asiatica col grande desiderio di allargare la famiglia si è rivolta alla clinica Cha Fertility Center di Los Angeles, specializzata in fecondazione assistita.

I due aspiranti genitori hanno deciso di sottoporsi al trattamento che ha dato i suoi frutti; infatti dopo vari tentativi hanno scoperto di aspettare due gemelli a settembre 2018.

Ma alla nascita dei due piccoli la coppia si è subito resa conto che qualcosa non andava: i due maschietti appena nati non erano asiatici.

I due gemelli non sono asiatici: genitori fanno causa alla clinica

Già durante la gravidanza la coppia asiatica aveva avuto un segnale che forse qualcosa non era andato per il verso giusto.

Infatti i medici avevano assicurato alla donna che gli embrioni impiantati fossero quattro di sesso femminile e solo uno maschile.

Invece un’ecografia nei primi mesi di gravidanza aveva svelato che fossero due gemelli maschi, cosa impossibile con gli embrioni di partenza.

In quell’occasione la clinica ha tentato di convincere i due neo genitori che l’ecografia non è comunque un test affidabile al 100% per il sesso dei bambini.

Alla nascita la coppia era insospettita dall’aspetto dei due gemelli perché non presentavano i tratti asiatici dei genitori.

Ha quindi pensato di sottoporli al test del Dna e l’esame ha purtroppo confermato che non erano loro i genitori biologici, ma non solo: i due gemelli in realtà erano due neonati neanche imparentati tra loro.

Oltre al dolore di non aver portato in grembo e abbracciato i propri figli, la coppia asiatica ha dovuto rinunciare alla custodia dei due bambini rimandati ai loro genitori biologici.

È scattata subito una denuncia al Tribunale di New York con ben 16 capi d’accusa. Adesso si stanno cercando di ricostruire tutti i passaggi dei medici per rilevare la responsabilità.

La coppia chiede un risarcimento danni per le spese effettuate per il trattamento che ammontano a circa 100.000 dollari e gli avvocati parlano di «danno emotivo permanente».

Anche i genitori di uno dei bambini ha fatto causa alla clinica, mentre non si sa chi sia la terza coppia coinvolta.

«CHA ha trasformato tre famiglie in un inferno e le nostre vite non saranno più le stesse. Abbiamo combattuto per riportare indietro il nostro ragazzo e ora lotteremo per assicurarci che non accada mai più», dice il padre naturale del bambino.