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Malvezzi in 4 minuti ci fa capire cosa sta per succedere in Italia – Video

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Quali sono gli effetti del Covid sull’economia? I dati illustrati da Valerio Malvezzi non sono per niente rassicuranti.

Nel decennio 2008 – 2018 abbiamo perso 100 mila imprese. Da circa 4 milioni e mezzo siamo scesi a 4 milioni e 400 mila.

Sono i dati rilasciati a Radio Radio dal professor Valerio Malvezzi che ha fatto notare che nello stesso decennio abbiamo perso “una milionata di persone”.

“Siamo passati da quasi 18 milioni di addetti a circa 17 milioni”. Dati allarmanti ed evidentemente frutto di scelte politiche sbagliate.

È lo stesso professore ed ex deputato a rimproverare alla politica italiana di non essersi posta come primo obiettivo economico quello di guardare alle imprese.

Infine ha mostrato un grafico che riguarda il primo trimestre 2020. È quello che a noi interessa per capire quanto abbia inciso il Covid sulla nostra economia.

“Abbiamo avuto 10 mila società di capitale in più – ha detto il professore – però abbiamo perso 8 mila società di persone e abbiamo perso 32 mila imprese individuali. Ribadisco: 32mila imprese!”

Facendo una rapida e semplice proporzione diventa chiaro che perdere 30 mila imprese in appena tre mesi dovrebbe destare enormi preoccupazioni. Questo è quanto ci sta costando il Covid da un punto di vista economico.

“Stiamo perdendo 30 mila imprese in tre mesi quando ne abbiamo perse 100 mila in dieci anni. Lo ripeto, così vi chiarite le idee… a quelli che dicono: «Ma tanto chi se ne frega del Covid, due mascherine…»”

L’INPS conferma Malvezzi

Come se non bastasse, secondo alcuni dati dell’Osservatorio sul precariato dell’INPS, “Le assunzioni attivate dai datori di lavoro privati nei primi cinque mesi del 2020 sono state 1.795.000. Rispetto allo stesso periodo del 2019 la contrazione è stata molto forte (-43%)”.

Anche in questo caso è un “effetto dell’emergenza legata alla pandemia Covid-19 e delle conseguenti restrizioni (obbligo di chiusura delle attività non essenziali) nonché della più generale caduta della produzione e dei consumi”.

Alcuni economisti, tra cui Ilaria Bifarini, avevano previsto tutto già a marzo. Foto: YouTube