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Coppia lesbica adotta 6 figli: maltrattati, drogati e uccisi in questo modo

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lanciano dalla scogliera

Le indagini sul tragico incidente avvenuto il 28 marzo 2018 che ha visto coinvolte due mamme e i loro figli che si lanciano dalla scogliera col Suv sono giunte al termine.

Quanto deliberato non è sicuramente confortante perché l’inchiesta ha fatto emergere che non è stato un incidente quello in California del Nord, ma un omicidio-suicidio.

Le due donne hanno deliberatamente drogato i sei figli adottivi di età compresa dai 12 ai 19 anni prima di compiere il folle gesto.

La droga usata è un comune farmaco antistaminico, il Benadryl (Difenidramina) che negli effetti collaterali indica: sonnolenza e scarsa coordinazione.

Ai bambini hanno somministrato 19 dosi a testa del farmaco, mentre una delle due madri, Sarah, ne aveva assunte 42. Jennifer invece era ubriaca durante lo schianto.

Per arrivare a questa conclusione dell’inchiesta è stato fondamentale il cellulare di Sarah su cui sono state trovate delle ricerche fatte su internet alquanto agghiaccianti.

Infatti le informazioni cercate erano: «500mg di Benadryl possono uccidere una donna di 120 libbre?», «Ci vuole tanto per morire di ipotermia nell’acqua mentre si annega in una macchina?», «La morte per annegamento è relativamente indolore?».

Le altre due prove sono state il GPS che indica una sosta di 18 minuti in un supermercato dove le donne hanno acquistato il Benadryl e la scatola nera del Suv.

Si lanciano dalla scogliera coi figli: perché?

Sarah e Jennifer avevano adottato sei figli e leggendo i commenti sui social dopo la loro scomparsa erano due madri amorevoli.

Ma così non sembra da quanto dichiarato dai vicini di casa delle due donne che le avevano denunciate per maltrattamenti all’ente di protezione dell’infanzia.

Da quanto emerso dalle loro dichiarazioni infatti alcuni dei figli di Sarah e Jennifer più volte hanno cercato aiuto da loro per maltrattamenti.

E in effetti dei precedenti ci sono, infatti Sarah era stata giudicata colpevole di aver picchiato una delle figlie ed era stata sorvegliata dall’ente di assistenza infantile per un periodo.

Un altro grande dubbio viene in quanto nella mattina in cui le due mamme si lanciano dalla scogliera con i sei figli avrebbero ricevuto una visita dei servizi sociali proprio per la segnalazione di abusi su minori.

Secondo gli investigatori, infatti, questo è il motivo che ha spinto le due mamme al folle gesto.