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Mascherina: ascoltiamo il dottor Bacco prima di metterla ai bambini – Video

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mascherina

L’argomento mascherina, come molti altri in questa emergenza, rimane uno dei più controversi. Utile o dannosa? Risponde il dottor Bacco.

In una delle ultime puntate di Radio Radio TV si è parlato di nuovo delle mascherine: insieme a Fabio Duranti c’era il dottor Bacco.

Avevamo conosciuto il medico grazie alla sua ricerca che ha confermato la presenza del coronavirus nel nostro Paese almeno da ottobre.

Anche sull’uso o meno della mascherina ha un’idea decisamente chiara e spiega anche il motivo della sua posizione non molto favorevole all’obbligo.

Mascherina sì o no? La risposta dell’esperto

«Iniziamo a dire le cose come stanno: dobbiamo capire che il virus passa attraverso le mascherine. Il virus è infinitamente più piccolo di quelli che sono i filtri che si possono creare. Io adesso non uso la mascherina e l’ho usata sempre pochissimo. Solo in presenza di persone più deboli», ha iniziato così il dottor Bacco.

«Certamente in ambiente sanitario, soprattutto quando certe cose non si conoscevano, è stato anche utile utilizzare la mascherina. Oggi però ha un effetto assolutamente paradossale», ha specificato.

Il medico e ricercatore ha spiegato che l’uso della mascherina «impedisce l’immunità di gregge che invece in questo momento andrebbe assolutamente favorita».

Ma non solo, il suo utilizzo spesso avviene in modo errato: «Andrebbe cambiata in continuazione perché all’interno si creano dei terreni di coltura che sono più belli di quelli che abbiamo noi in laboratorio».

«Quando voi portate questa mascherina, soprattutto se la tenete per molte ore, si formano tanti di quei microrganismi, virus e batteri all’interno che poi inalate quando fate ampie respirate», ha detto il dottor Bacco.

Il medico è molto chiaro sulla sua posizione: «Cerchiamo di essere seri, la mascherina in questo momento assolutamente no. Tranne quando ci avviciniamo a soggetti malati o con difese immunitarie basse, come gli anziani».

Oltre al corretto utilizzo è importante anche capire quali sono davvero efficaci: «La maggior parte non servono assolutamente a niente, tipo le mascherine chirurgiche. La mascherina più significativa è una banalissima N95, o la versione americana KN95, o la FFP2 senza filtro da usare solo in quei minuti in cui siamo a contatto con soggetti deboli. Queste possono sicuramente filtrare dei microrganismi che potrebbero potenziare l’azione del virus. Ma per il resto assolutamente no».

Pareri contrastanti e mercato redditizio

Il dottor Bacco ha tenuto a specificare: «Siamo cittadini e dobbiamo rispettare le regole, non deve esserci nessuna forma di ribellione. Però dico che in questo momento, in queste condizioni e con questo virus oggettivamente sono d’accordo che la mascherina sia diventata il simbolo di chi si è arricchito. Col tempo scopriremo molte situazioni».

Dopo l’affermazione del medico, Duranti ha commentato: «Se la mascherina dovesse essere usata in modo corretto ognuno di noi dovrebbe cambiarne quattro o cinque al giorno, moltiplicato per tutti gli italiani diventa un business gigantesco».

«Se non vengono usate nel giusto modo – ha aggiunto Duranti – sono più dannose che utili. Lo dicono persone con qualifiche, lauree e specializzazioni e titolo giuridico e accademico».

Il conduttore della puntata ha poi concluso: «L’amarezza è che esistano almeno due fronti contrapposti che non riescono a comunicare e portano la discussione a uno scontro. La scienza non si unisce per capire ma si divide per farsi la guerra e vincono sempre i conflitti d’interesse».