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Meloni si smarca da Salvini: la Lega sta esagerando sul coronavirus?

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meloni si smarca da salvini

La leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, si smarca da Salvini: “In questa fase, meglio dare un segnale diverso”.

“Non ho mai pensato di voler fare politica su questo tema – riferendosi al coronavirus– c’è un momento nel quale la classe dirigente dev’essere classe dirigente e, questo, è uno di quei momenti”.

Sono le parole della leader di FDI, Giorgia Meloni, che nell’intervistata di questo pomeriggio, a l’Aria che tira, si smarca da Salvini e dal suo modo di fare opposizione.

La Meloni resta comunque molto critica su come il governo giallo-rosso stia gestendo l’emergenza in atto, in modo particolare sul presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

“Mi sarei aspettata una responsabilità che, io per prima, ho cercato di dimostrare, rinunciando alla ricerca di un consenso facile sulla paura della gente. Un presidente che metta la nazione prima della fazione e la patria prima di se stesso”.

Le critiche riguardano soprattutto il modo di comunicare e il voler dare, per forza, un segnale della propria presenza. Ma non solo, “Conte ha delle responsabilità gravissime”, sostiene la Meloni prima di spiegarne i motivi.

“Il mio atteggiamento è cambiato quando, nel disperato tentativo di attaccare un presidente di regione di un partito avversario, Conte ha parlato di una falla nel nostro sistema sanitario, trasformando l’Italia da nazione che aveva fatto il più alto numero di controlli a essere gli untori d’Europa”.

Poi la conduttrice mostra il titolo dell’intervista rilasciata da Matteo Salvini a El Pais, uno dei principali quotidiano spagnoli. Il leader della Lega aveva molto criticato il governo italiano.

Meloni si smarca da Salvini: “L’Italia ce la può fare”

“In questa fase – commenta la Meloni – più noi riusciamo a dare un segnale del tipo “l’Italia ce la può fare” meglio è. Certo, se poi abbiamo un governo che fa errori molto gravi sulla comunicazione…”

Anche in questa risposta, Giorgia dimostra di avere un atteggiamento diverso da Matteo Salvini. Lo stesso fece quando le chiesero della citofonata al presunto spacciatore e rispose che lei non lo avrebbe fatto.

L’intervista continua parlando della decisione di ieri, da parte del governo, di sospendere momentaneamente le lezioni scolastiche e quelle universitarie.

“La politica dovrebbe mettere le persone nelle condizioni di poter vivere: non puoi avvisare le famiglie alle 18 di sera per il giorno dopo”.

Quando Myrta pone una “domanda da madre”, chiedendo alla Meloni se ha paura per quanto sta accadendo, Giorgia risponde di aver paura sì, per la Nazione.

Quasi al termine dell’intervista, il tema torna sulle responsabilità e le capacità di governare un Paese come l’Italia e Giorgia è talmente delusa da rimpiangere il cavaliere: “Quando c’è stato il terremoto a L’Aquila, una persona poteva amare o non amare Berlusconi, ma l’idea che gli italiani avevano è che ci fosse un uomo al comando”. Foto: Facebook