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Michele Bravi, nessuna inversione: ecco la dinamica dell’incidente mortale

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Michele Bravi

Sono terminate le indagini sull’incidente mortale in cui è rimasto coinvolto Michele Bravi: l’avvocato commenta il caso.

Michele Bravi, ex vincitore di X-Factor, nel novembre dell’anno scorso ha subito un grave incidente con la sua auto: nello scontro una donna è morta.

Sono partite immediatamente le indagini della procura per accertare le responsabilità e oggi si sono concluse.

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Parla l’avvocato di Michele: “Basta notizie false, lui sta molto male”

Il cantante si è chiuso in un silenzio impenetrabile da quando ha avuto inizio la vicenda; molti quotidiani e testate hanno parlato di lui senza essere a conoscenza dei fatti.

Per questo è intervenuto il suo avvocato per fare chiarezza, chiarezza su un accadimento che prima di tutto è una tragedia.

Il legale ha rilasciato una lunga intervista al Corriere della Sera dicendo che prima di tutto bisogna sottolineare che non è stato notificato nessun atto.

A loro è arrivata la chiusura delle indagini: gli avvocati di Michele Bravi avranno modo di depositare le loro memorie e dimostrare la sua innocenza.

Alcuni giornali hanno parlato di patteggiamento e di accuse in via definitiva ma nulla di questo è vero come ad esempio, spiega l’avvocato, Michele non stava facendo una inversione a U.

Stava effettuando una svolta a sinistra per entrare in un passo carraio, nulla di irregolare dunque; la moto proveniva da dietro e l’urto è stato contro la portiera posteriore. Michele aveva già impegnato la linea di mezzeria.

Questi e altri sono gli elementi forniti dai suoi legali per dimostrare la completa innocenza del cantante.

Quello che chiedono, soprattutto ai media, è riserbo e delicatezza. Nei prossimi giorni inizierà il dialogo con il Pm e verrà chiesta l’archiviazione.

Se questa non dovesse essere accettata inizierà il processo penale che potrà essere lungo e sfiancate per il cantante che è già emotivamente provato.

Evitiamo dunque di fare processi mediatici, stabilire colpe e sentenze senza essere completamente informati sui fatti: c’è di mezzo la vita di almeno due famiglie.