Digita per cercare

Politica

Michele Schiavi, tanti insulti “democratici” al sindaco più giovane d’Italia

Condividi
michele schiavi

Michele Schiavi ha 19 anni, si trova al primo anno di giurisprudenza ed è il nuovo Sindaco di Onore, in Val Seriana, provincia di Bergamo.

“Sarò il sindaco di tutti, ma soprattutto saremo la maggioranza di tutti”, questo il suo primo commento dopo la vittoria. Si tratta del più giovane Sindaco d’Italia, ha ottenuto 293 voti, pari al 51,22 per cento.

Una bella storia, 19 anni e una sfida importante, per lui e tutta la sua comunità. Purtroppo però, c’è anche chi preferisce insultare, motivo? La sua appartenenza politica nelle fila di Fratelli d’Italia.

La notizia dell’elezione è stata ripresa da Huffington Post e dopo la condivisione sui sociali da La Repubblica, ecco arrivare quelli che Giorgia Meloni definisce “leoni da tastiera”.

La Meloni solidale con Michele Schiavi

Il leader di Fratelli d’Italia ha voluto pubblicare un post in cui difende il giovane Sindaco. Per la Meloni “è un onore avere tra le file di Fratelli d’Italia il sindaco più giovane d’Italia”.

E aggiunge: “Michele fa parte di tutti quei ragazzi volenterosi che scendono in campo e mettono a disposizione tutta la loro passione e voglia di fare per una causa”.

Ti potrebbe interessare anche: Di Maio non sarà più il capo politico? M5s al voto: ecco i possibili sostituti

Poi commenta chi lo ha insultato: “Ma c’è chi invece di fargli i complimenti per il suo impegno civile e politico, lo insulta”.

Suggerisce di guardare “i commenti di questi leoni da tastiera”, poi l’affondo “ecco chi diffonde davvero l’odio, ecco il trattamento che i “democratici” riservano a chi preferisce tenere alto il tricolore invece di piegarsi ad una società che sempre più non ha valori da seguire”.

Infine, un consiglio al nuovo Sindaco di Onore: “Caro Michele, lascia perdere questi poveretti e continua a credere in quello che fai, sempre!”.

E noi non possiamo che essere in piena sintonia con Giorgia Meloni e tutti coloro che hanno speso parole di solidarietà per Michele.