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Ministro francese si dimette, ecco cos’avrebbe fatto De Rugy con la moglie

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ministro francese

La notizia in poche ore ha fatto il giro del mondo: il ministro francese dell’Ambiente François De Rugy si è dimesso dopo l’accusa di aver speso fondi pubblici per scopi privati.

De Rugy, fondatore del partito Ecologista, prese il posto come ministro della Transizione ecologica dopo le dimissioni di Nicolas Hulot nel settembre scorso.

Dopo le accuse De Rugy ha tentato di difendersi ma l’enorme discussione che si è creata all’interno del paese non gli ha lasciato scelta.

Gli attacchi e il linciaggio mediatico contro la mia famiglia mi portano oggi a un passo indietro necessario, che tutti capiranno“, ha dichiarato il ministro.

Ministro francese costretto alle dimissioni dopo un’inchiesta

Lo scandalo ha inizio con l’inchiesta pubblicata on line dal sito Mediapart che ha accusato l’ormai ex ministro di spese folli fatte con soldi pubblici quando era ancora presidente dell’Assemblea Nazionale.

Tra queste spese ci sarebbero delle cene di lusso a base di aragoste, champagne, ostriche e 63mila euro per la ristrutturazione di un appartamento.

A queste si aggiungono 17mila euro per realizzare una camera armadio e 500 euro per un asciugacapelli decorato con foglie d’oro acquistato dalla moglie.

In un comunicato diffuso da De Rugy si legge: «Lo sforzo necessario per difendermi fa sì che io non sia nelle condizioni di assumere serenamente ed efficacemente la missione che mi è stata affidata dal presidente della Repubblica e dal primo ministro. Questa mattina ho dunque presentato le mie dimissioni al primo ministro».

Il ministro francese De Rugy durante l’annuncio delle sue dimissioni ha anche riferito di aver denunciato per diffamazione il sito d’inchiesta Mediapart.

Nonostante i tentativi di difesa del ministro, sono scoppiate subito le proteste che sono arrivate fino alle porte del palazzo Roquelaure dove ha sede il suo ministero.

I manifestanti, forti anche dell’ondata di proteste messe in campo dai gilet gialli in questi mesi, brandivano e sventolavano delle aragoste gonfiabili contro De Rugy.

Il caso diventato irreparabile ha creato malumori anche nel partito En Marche del presidente Macron, costringendo così il ministro francese a rassegnare le dimissioni. – Fonti foto: Wikipedia / YouTube