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Miracolo Melegatti: 2 dipendenti hanno continuato a nutrire il lievito madre

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La nota azienda dolciaria Melegatti, con sede a San Giovanni Lupatoto e specializzata nella produzione di pandoro, riprende la produzione a pieno regime.

“Qualche giorno fa abbiamo compiuto un anno dall’inizio della nuova gestione. Per noi, aver contribuito alla rinascita di un marchio prestigioso come Melegatti, è stato motivo d’orgoglio”.

Sono le dichiarazioni del presidente dell’azienda, Giacomo Spezzapria, intervistato da Studio Aperto. “È stata una battaglia contro il tempo ma siamo riusciti a mettere in produzione tutte le linee che abbiamo in stabilimento e a produrre i nostri prodotti storici, dal pandoro alle torte farcite”.

Spezzaria parla di grande soddisfazione mentre il direttore marketing, Alessandra Tardella, raccontando la storia dell’azienda, ricorda che “il pandoro è stato inventato a Verona da Domenico Melegatti“.

Il lievito madre dell’azienda Melegatti

“Un pasticciere – continua la Tardella – che centoventicinque anni fa ha avuto non soltanto l’intuizione di creare una nuova ricetta e inventare una forma particolare, ma addirittura di brevettare dei forni adeguati a un’altezza giusta per quel nuovo dolce”.

Una storia straordinaria e resa possibile anche grazie al lavoro di due dipendenti. Davide e Matteo, mentre lo stabilimento era chiuso, hanno continuato a nutrire il lievito madre senza percepire alcuno stipendio. Un gesto che ha messo in salvo il tesoro dell’azienda, rendendo possibile la nuova produzione.

Ma un altro risvolto positivo, forse il più importante, è stato quello di aver concesso un futuro sereno a tante famiglie. “Per noi – commenta il presidente – è stata un’operazione anche dal risvolto sociale. Aver contribuito a salvare posti di lavoro e a crearne di nuovi è qualcosa di nobile e che ci rende felici”.

Il rilancio dell’azienda Melegatti, si legge sul Sole24ore, è avvenuto grazie all’acquisizione della stessa da parte dell’industriale Roberto Spezzaria e di suo figlio Giacomo. Per la campagna di Natale, oltre ai 50 dipendenti a tempo indeterminato, sono stati assunti anche 150 lavoratori stagionali.