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Mobbing spiegato da leoni e iene: continui attacchi e versi stressanti. Video

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mobbing

Nel mondo moderno la parola mobbing è diventata di uso frequente sopratutto nel mondo del lavoro.

Ma cos’è di preciso il mobbing? Wikipedia ci viene incontro con questa definizione: con mobbing, (dall’inglese [to] mob «assalire, molestare»; quindi «molestia, angheria») in psicologia e nell’accezione comune del termine, si indica un insieme di comportamenti aggressivi di natura psicofisica e verbale, esercitati da un gruppo di persone nei confronti di altri soggetti.

Sebbene il termine venga utilizzato soprattutto per riferirsi a situazioni nel mondo del lavoro, più in generale, il termine indica i comportamenti violenti che un gruppo (sociale, familiare, animale) rivolge a un suo membro.

In riferimento al mondo del lavoro simili attività possono anche essere messe in atto da persone che abbiano una certa autorità sulle altre. In etologia, il termine identifica i comportamenti aggressivi assunti da talune prede nei confronti di un predatore per intimorirlo e dissuaderlo dall’attacco.

Il mobbing un’arma di chi vuole isolare gli altri

Ci sono vari contesti dove può essere messo in pratica: lavoro, famiglia, scuola e in tutti i casi può essere punito con pene severe dato che è il codice penale a tutelare le vittime.

Vittime che nel caso in cui riescano a produrre prove sufficienti, possono richiedere anche un risarcimento danni.

Per spiegare meglio che cosa sia il mobbing e come viene messo in atto vi proponiamo un video che sicuramente vi aiuterà a comprendere meglio la gravità di questo reato.

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Qui si comprende bene da cosa deriva il termine mobbing (“accerchiamento”). Si tratta di continui piccoli attacchi (morsi) concomitanti con versi acuti stressanti (qui per il leone).

Gli attacchi sono piccoli ma continui e conducono la vittima, anche se si tratta di un animale grosso, a cedere per sfinimento.

La vittima è accerchiata e non può scappare (costrizione indebolente). In questo caso, solo un elemento esterno (un altro leone) perturba la situazione, e il nostro mobbizzato si salva.