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Salute

Morbo di Crohn: ecco i segnali da non ignorare per riconoscerlo in tempo

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Il Morbo di Crohn è una malattia infiammatoria cronica intestinale (MICI) che insorge gradualmente e tende a peggiorare nel tempo anche a causa di una diagnosi quasi sempre tardiva.

È una malattia che altera la qualità di vita di chi ne soffre anche perché spesso il senso di pudore impedisce di parlarne liberamente.

Spesso dalla comparsa dei primi sintomi della malattia passano almeno 3 anni prima di rivolgersi ad uno specialista e almeno 5 prima di una diagnosi.

Solo in Italia si stima che circa 200.000 pazienti soffrono di malattia infiammatoria intestinale e di questi il 30-40% sono affetti dal morbo di Crohn.

Morbo di Crohn: sintomi, cause, diagnosi e cura

Sintomi. Questa malattia comporta ulcerazioni della mucosa intestinale e si manifesta con sintomi quali: diarrea, sangue nelle feci, dolore addominale e dimagrimento.

Molti pazienti spesso vanno incontro a dei periodi di remissione della malattia, anche piuttosto lunghi, che non aiutano a capire la gravità della situazione.

Cause. Le cause del morbo di Crohn non sono note, ma si ritiene che la malattia possa insorgere in determinate situazioni.

Tra queste: predisposizione genetica, fattori ambientali, reazione autoimmune, assunzione di alcuni farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), fumo, stress.

Diagnosi. Spesso la malattia viene scambiata per la sindrome del colon irritabile o per altri disturbi e la diagnosi diventa molto lunga, per questo è importante individuare il problema prima possibile.

La diagnosi precoce diventa di estrema importanza per la qualità di vita del malato e per evitare complicazioni anche gravi e irreversibili.

Gli esami che permettono una corretta diagnostica delle MICI sono: la colonscopia accompagnata da una biopsia intestinale oppure un’ecografia delle anse addominali per verificare la presenza di eventuali infiammazioni.

Si può ricorrere anche alla risonanza magnetica addominale con mezzo di contrasto o alla gastroscopia per verificare lo stato di salute della parte alta intestinale.

Altri esami sono la TAC enteroclisi e nei casi complicati anche l’esplorazione addominale. Tutti questi esami sono accompagnati da esami del sangue, delle urine e delle feci.

Cura. Purtroppo non esiste una vera a propria cura; il morbo di Crohn viene trattato con farmaci, riposo intestinale e chirurgia nei casi più gravi.