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Morgan sfrattato: ‘Vasco, Jovanotti e Ligabue? A loro interessa solo questo’

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morgan sfrattato

Morgan sfrattato. Niente da fare per Marco Castoldi, prima il rinvio, poi la decisione finale: “Lo sloggio è inevitabile”.

Il musicista Morgan è stato costretto ad abbandonare la sua residenza di Monza mentre i giornalisti incalzano con le domande.

Lui risponde e se la prende con tutti: dalla ex moglie Asia Argento ad alcuni dei suoi colleghi come Vasco, Jovanotti e Ligabue.

“Non c’è stato niente da fare. Molti di voi hanno pagato delle case, le hanno comperate, arrivano dei mostri e ve le prendono. Perché vi hanno preso tutti i soldi che vi permettevano di pagare le tasse”.

Queste le prime parole rivolte ai giornalisti subito dopo lo sfratto. “Io ho fatto un sacco di soldi, proprio per quello tutti volevano i soldi da me. Quando i soldi sono finiti loro mi hanno denunciato perché non potevo più dar loro soldi”.

Le accuse contro l’ex moglie Asia Argento: “Una la conosci, inizia con la A ed è quella che ha firmato lo sgombero, per sadismo, perché è cattiva”.

Poi l’affondo: “Non ce n’era bisogno perché lei non ha bisogno di quei soldi, gliene ho dati talmente tanti”.

Asia Argento non è l’unica a essere menzionata dal musicista: “Nessuno si è levato in questi giorni dicendo ‘ma perché state attaccando e facendo soffrire una persona che ha dato dei contributi notevoli a livello culturale?”.

Morgan sfrattato accusa i big della musica: “Egoisti!”

Il riferimento a chi avrebbe dovuto alzare la propria voce in sua difesa viene svelato quando una giornalista chiede spiegazioni riguardo un post in cui Morgan se la prende contro gli “amici” che non lo hanno aiutato.

“Non sono amici, sono degli egoisti, individualisti, che devono fare il disco. Tutti, da Vasco a Ligabue a Jovanotti: la loro priorità è fare il disco”.

Hai provato a chiamare uno dei cantati citati?” Chiede il giornalista ad un Morgan visibilmente agitato. “No – risponde – perché per riuscire ad avere il numero di Jovanotti, penso che dovrei passare da una quarantina di segretari”.

Alla domanda su come avesse trascorso la notte lui risponde di aver scritto due canzoni: una dal titolo “La casa”.