Digita per cercare

Spettacoli

Nadia Toffa è morta ma gli haters continuano anche oggi: partono denunce

Condividi
nadia toffa

Questa mattina alle 7.39 si è spenta la celebre conduttrice e inviata de Le Iene Nadia Toffa ma a quanto pare gli haters non si fermano neanche davanti a un episodio così drammatico.

La lotta al cancro di Nadia Toffa inizia dopo il primo malore accusato a gennaio 2017 che l’ha portata alla scoperta della sua terribile malattia.

La conduttrice, dopo aver raccontato ai telespettatori cosa le stava succedendo in una puntata de Le Iene che tutti ricorderemo, ha iniziato ad usare i social per tenere informati i suoi fan sulle sue condizioni.

Nadia Toffa e la chemioterapia

Riposa in pace cara Nadia.Il medico che parla alla fine, però, non è un "medico farlocco" ma è Ermanno Leo.Da Wikipedia ( https://it.wikipedia.org/wiki/Ermanno_Leo ):Ermanno Leo è un medico e chirurgo italiano, specializzato in chirurgia oncologica nel 1982.Dal 1998 dirige la struttura di chirurgia colo-rettale presso l'Istituto tumori di Milano ed è professore a contratto presso la Scuola di Specializzazione in Chirurgia generale dell'Università di Roma La Sapienza.Nel Gennaio 2002, mette a punto una innovativa apparecchiatura che riesce a portare la tridimensionalità nella video chirurgia con un importante miglioramento della qualità e dei risultati per chiudere con una chirurgia demolitivi tradizionale e ratificare una nuova chirurgia, più impegnativa e dedicata, ma conservativa dell'integrità psicofisica del paziente.Nel 2003 è stato nominato dal ministro della salute, Girolamo Sirchia, esperto del Consiglio superiore di Sanità.Il 7 aprile 2004 gli è stata consegnata al Quirinale dal Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi, la Medaglia d'oro al merito della sanità pubblica, in occasione della Giornata Mondiale della Sanità. Sempre nello stesso anno è stato nominato coordinatore del Gruppo di lavoro per lo screening del tumore del colon retto.Il 9 novembre 2006 gli è stata conferita presso il Centro Conferenze della Provincia di Milano, dal Prefetto della provincia in vece del Presidente della Repubblica Italiana, l'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce per i suoi meriti nel creare «una tecnica chirurgica innovativa e una scuola di specializzazione che insegna la tecnica ai medici.

Posted by Lo sai? on Tuesday, August 13, 2019

Purtroppo questa esposizione sui social non è stata gradita da tutti e molti si sono scagliati contro di lei con toni anche duri e irrispettosi.

Come dimenticare lo scalpore che fece il post di lancio del suo libro “Fiorire d’inverno” in cui Nadia Toffa descrisse il cancro come un dono?

Tanti i commenti dei fan contrariati da queste parole: «la malattia può essere un’opportunità per diventare più forte, senza farsi condizionare come ho fatto io. E se ce l’ho fatta io, possono riuscirci tutti».

Ben presto gli haters hanno scatenato una vera e propria guerra su tutti i profili social della Iena.

Spesso con Nadia sono stati superati i limiti della decenza e i commenti erano davvero velenosi: «Hai rotto, sai quante persone muoiono di cancro ogni giorno? Tienitelo per te», «Tanto finirà presto all’obitorio», «Morirai prima del tuo cane», «Questa ad agosto non ci arriva», «Ma sei ancora viva con ‘sto caldo?».

Nadia Toffa attaccata anche nel giorno della sua morte

Negli ultimi mesi Nadia aveva ridotto di molto le interazioni sui social e questo aveva destato non poche preoccupazioni nei suoi follower.

La celebre Iena aveva anche tantissime persone che la sostenevano, le volevano bene e sicuramente l’aiutavano a dimenticare quei commenti orribili.

I suoi odiatori l’accusavano di spettacolarizzare la notizia e per questo l’attaccavano brutalmente, tanto che la Toffa spesso diceva che il cancro non era l’unico male con cui doveva lottare.

Anche oggi sono comparse diverse foto sui social davvero di cattivo gusto che adesso rischiano denunce, come riportato dalla pagina dell’agenzia funebre Taffo che ha smascherato questi haters.

La famosa agenzia funebre è diventata famosa per le sue campagne pubblicitarie alquanto particolari ma non ha gradito che alcuni utenti usassero il loro nome per infangare Nadia Toffa.

«Stanno usando il nostro nome per post meschini circa la morte di #NadiaToffa. Non è opera nostra, seguiranno denunce», questo il loro post correlato con screenshot con nomi e cognomi.

Una delle immagini riporta una foto di Nadia Toffa sorridente con la didascalia: «Vendo protesi odontoiatrica in ceramica causa cessata attività, no perditempo. Citofonare Taffo».

Molte le reazioni sotto le foto condivise. Qualcuno ha il coraggio di scherzarci su ma per fortuna in molti hanno fatto notare il loro sdegno per questo ignobile gesto.

Stanno usando il nostro nome per post meschini circa la morte di #NadiaToffa. Non è opera nostra, seguiranno denunce.

Posted by Taffo Funeral Services on Tuesday, August 13, 2019