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Arrestato l’uomo che ha sparato alla piccola Noemi: giustizia è fatta!

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Arrestato il killer che a Napoli ha sparato contro Salvatore Nurcaro e ferito gravemente la piccola Noemi

Nel nostro precedente articolo avevamo parlato di ore contate e così è stato. Questa mattina, grazie ai filmati della sorveglianza è stato arrestato l’uomo che ha sparato alla piccola Noemi: si chiama Armando del Re.

Arrestato anche il fratello che gli avrebbe fatto da complice, spetterà ora alla procura capire il movente dell’esecuzione.

Dal sito fanpage.it riprendiamo le dichiarazioni del presidente della commissione Antimafia, Nicola Morra, che si è detto “sollevato dall’arresto dell’uomo che ha sparato, ferendo gravemente Noemi“.

Le condizioni di Noemi

I fatti risalgono a venerdì 3 maggio intorno alle 17 in Piazza Nazionale a Napoli quando, Armando del Re, scende da una motocicletta con il capo coperto da un casco e spara al pregiudicato Salvatore Nurcaro.

Quest’ultimo riesce a scappare, ma viene inseguito dal killer che, incurante dei passanti, continua a sparare. Uno dei colpi centra la piccola Noemi che mezz’ora dopo viene trasportata d’urgenza al pronto soccorso.

Grazie a diverse telecamere la scena è stata ripresa in vari momenti: quando scende dalla moto, l’inseguimento ed ovviamente gli spari.

Tra le diverse immagini c’è anche quella della piccola Noemi a terra che sembra morta, ma è solo immobile. Un proiettile le ha attraversato i polmoni da destra a sinistra conficcandosi tra le costole senza però ledere il cuore.

Intanto le condizioni di Noemi sembrano migliorare, nell’ultimo bollettino i medici parlano di “Un lieve graduale miglioramento della funzione respiratoria“.

Poi si legge: “Il nuovo quadro clinico ha reso possibile la riduzione dell’apporto di ossigeno mediante ventilazione. Continua la sedazione profonda e il monitoraggio di tutti i parametri. La prognosi permane riservata“.

Le sue condizioni sono ancora gravi, ma i medici offrono un po’ speranza che possa tornare presto a sorridere. La città di Napoli spera e prega.