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Salute

Non ignoriamo questi sintomi perché ci avvertono di un pericolo

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non ignorare questi sintomi

Il nostro corpo è una macchina perfetta e quando qualcosa non va ci avvisa e mai dovremmo ignorare questi sintomi.

Specialmente se nell’organismo c’è una carenza di vitamine i segnali del corpo passano spesso inosservati.

Le vitamine hanno il compito di agire come cofattori di tutte le reazioni organiche, quindi la loro mancanza blocca processi importanti dell’organismo.

Certo non provoca malattie non assumere ogni giorno vitamine, ma sicuramente può essere una delle cause della loro comparsa.

5 segnali da carenza di vitamine: non ignorare questi sintomi

Eruzione cutanea squamosa rossa sul viso e caduta di capelli. Indica una carenza di zinco che se manca al nostro organismo provoca anche: pelle secca, ematomi importanti dopo un urto, problemi di cicatrizzazione.

Questi sintomi potrebbero verificarsi anche se la carenza è dovuta alla biotina (vitamina b7) o a vitamine liposolubili (come A,K, D ed E).

Integrare nella propria alimentazione: frutta secca, semi di zucca, salmone, avocado, banane, funghi, lievito di birra, cereali integrali e latticini non pastorizzati.

Sensazione di formicolio a mani e piedi. Sono ancora le vitamine del gruppo B ad essere carenti (B6, B9 e B12).

Queste vitamine se carenti compromettono il funzionamento e la salute dei nervi periferici provocando una sensazione di formicolio.

Importante in questo caso è assumere: spinaci, polpo, vongole, ostriche, uova, fagioli e anche asparagi.

Comparsa di crescite bianche e rosse simili ad acnee su guance, gambe e braccia. Non provate a schiacciarle, sarà molto doloroso.

Non sono brufolini, ma pallini di grasso che indicano mancanza di vitamine A e D oltre un eccesso di assunzione di grassi saturi o trans.

La soluzione è integrare nell’alimentazione: semi di chia, lino e canapa, frutta secca e salmone. Mentre la vitamina A: carote, peperoni rossi o patate dolci.

Crepe o tagli ai lati della bocca . Riscontrato specialmente con chi segue un regime alimentare vegetariano.

Infatti la responsabile di questo sintomo è la vitamina B (B2, B3 e B12). Anche una carenza di ferro e zinco contribuisce all’insorgere del problema.

La soluzione per gli onnivori è assumere: uova, tonno, salmone, ostriche e vongole. Mentre per chi segue un’alimentazione vegetariana: bietole, semi di sesamo, noccioline e lenticchie, tofu.

Il consiglio è di abbinare gli alimenti riportati sopra a peperoni rossi, broccoli, cavolfiore oppure cavolo per aumentare l’assorbimento del ferro.

Carenza di vitamine: la soluzione a portata di mano

Quelli riportati sopra sono solo alcuni dei sintomi che spesso vengono sottovalutai e non fanno pensare ad un problema di apporto vitaminico sbagliato. Ma non sono gli unici.

Ma non preoccupatevi basterà seguire un’alimentazione varia ed equilibrata per soddisfare il fabbisogno giornaliero di tutti i nutrienti importanti per il nostro organismo.

La cosa importante è riconoscere tempestivamente i sintomi senza sottovalutarli e rimediare prima dell’insorgere di complicanze spiacevoli.

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Denise Baldi

Chimica appassionata di rimedi naturali e tutto quello che riguarda la salute in generale. Interessata ai metodi educativi dolci che lasciano libertà al bambino. Amante della cucina.
Fare buona informazione è il suo scopo primario.
E-mail: baldidenise1982@gmail.com
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