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Ordine dei medici: i “novax” sono la maggiornaza, putiferio a Roma – Video

Ieri mattina si è svolta l’Assemblea dell’Ordine dei Medici chirurghi di Roma. Alla prima votazione, che riguardava l’approvazione del verbale di Assemblea del 18 aprile 2021, ci sono stati 83 voti favorevoli e 114 contrari.

Subito dopo il presidente Antonio Magi e i membri del Consiglio Direttivo hanno interrotto l’assemblea abbandonando il Pineta Palace.

“Dopo che è stato bocciato il primo punto dell’ordine del giorno – ha commentato l’Associazione ContiamoCi – non si sono portati a votazione gli altri punti all’ordine del giorno che prevedeva anche la messa ai voti di una lettera dei medici di ContiamoCi per l’abolizione dell’obbligo della vaccinazione e il rispetto della Costituzione”.

Secondo l’Associazione il presidente Magi avrebbe sciolto immediatamente l’assemblea con una scusa, chiamato la polizia e fatto spegnere i microfoni non appena alcuni dei loro delegati avevano preso la parola per leggere il loro comunicato.

Il comunicato dell’Associazione ContiamoCi all’Ordine dei medici

Nelle ore successive il comunicato è stato pubblicato in rete. Lo riportiamo integralmente.

Egregio Sig. Presidente, Egregi Colleghi Tutti,

Per la prima volta in Italia
persone e organizzazioni si stanno unendo
in un progetto innovativo e rivoluzionario
Unisciti anche tu, clicca qui

Siamo qui, oggi in rappresentanza dell’Associazione ContiamoCi!, che annovera migliaia di iscritti tra operatori sanitari e cittadini e che nasce per affermare la tutela dei diritti costituzionalmente garantiti, dal diritto al lavoro a quello sulla libertà di scelta terapeutica e di trasparenza nell’ambito della ricerca scientifica.

L’Associazione ContiamoCi! non fa propaganda anti-vaccinale. Alcuni di noi sono vaccinati volontariamente, mentre altri sono stati costretti a farlo. Tutti, però, si sono interrogati sull’efficacia e sicurezza dei vaccini anti SAR-COV-2, come dovrebbe fare ogni buon medico che agisce secondo scienza e coscienza. Tutti i MEDICI, in questo momento storico, sono chiamati dunque a compiere scelte che comportano sin da ora enormi ricadute a livello sanitario, sociale e politico.

L’Associazione ContiamoCi! vuole rimarcare ad ogni medico che qualunque sperimentazione clinica di vaccini prevede per norma di legge una fase di sorveglianza attiva fino ai 5 anni, soprattutto allorquando vi sia un obbligo vaccinale. Pertanto richiede con forza, all’OMCEO di Roma, e al suo Presidente, che esiga, da AIFA e ISS, organi competenti e deputati alla sorveglianza, di istituire immediatamente la Sorveglianza Attiva, nel rispetto della più rigorosa metodologia scientifica e della normativa vigente.

L’Associazione ContiamoCI! richiede con forza all’OMCEO di Roma e al suo Presidente, di farsi promotori di un dibattito scientifico serio e trasparente, finora assente, sulla frequenza e gravità di fenomeni avversi, spesso non segnalati e sottovalutati, benché riconosciuti anche dall’AIFA.

L’Associazione ContiamoCI! chiede all’OMCEO di Roma, e al suo Presidente, di far rispettare i seguenti articoli del Codice Deontologico:

  • 20 (rispetto dei diritti della persona)
  • 30 (conflitto di interesse)
  • 48 (ricerca biomedica e sperimentazione sull’ uomo), che si ispira all’articolo 1 del Codice di Norimberga che dichiara: “Il consenso volontario del soggetto umano è assolutamente essenziale … la persona coinvolta dovrebbe avere la capacità legale di dare il consenso … in modo tale da poter esercitare il libero potere di scelta, senza l’intervento di alcun elemento di forza, frode, inganno, costrizione, sopraffazione o altra forma ulteriore di costrizione o coercizione”.

L’Associazione ContiamoCI! chiede all’Ordine dei medici più grande d’Europa, e al suo Presidente, di non farsi complice di obblighi privi di base scientifica e giuridica che stanno minando la credibilità della categoria medica e portando alla fame valenti ed integerrimi professionisti.

L’Associazione ContiamoCI! esige che l’OMCEO di Roma e il suo Presidente, sollecitino il CTS ad accettare il confronto con la Commissione Medico Scientifica indipendente, appoggiata anche dall’Associazione, che opera sulla base dei principi basilari della EBM, ignorati in modo deplorevole dal CTS.

L’Associazione ContiamoCI! chiede che L’OMCEO di Roma e il suo Presidente si facciano promotori dell’abolizione dell’obbligo vaccinale in favore della libertà di cura.

L’Associazione ContiamoCI! chiede all’OMCEO di Roma e al suo Presidente, che si metta fine alla vergognosa procedura di segnalazione, sospensione e radiazione di medici di provata esperienza, professionisti liberi che operano secondo scienza e coscienza in osservanza del Giuramento d’Ippocrate ma che si vuole ridurre a meri esecutori di direttive governative infondate dal punto di vista scientifico e giuridico a maggior ragione per quanto riguarda la popolazione pediatrica e dell’età evolutiva.

Altresì risulta ormai acclarato che sia soggetti vaccinati che non vaccinati possano ugualmente contagiare venendo così a cadere il presupposto scientifico su cui poggia l’impianto normativo alla base delle politiche sanitarie del Governo a partire dalla formulazione del DL 44/21.

COME ASSOCIAZIONE CONTIAMOCI! RIVENDICHIAMO pertanto l’AUTONOMIA DECISIONALE DELL’ORDINE DEI MEDICI più grande d’Europa, che non può limitarsi ad assecondare supinamente le decisioni governative ma che, al contrario, deve garantire gli interessi della cittadinanza e dei propri iscritti dei quali ha il compito di tutelare i valori etici e professionali.

Per tutti questi motivi mettiamo a votazione quanto segue:

L’assemblea degli iscritti dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Roma chiede al Parlamento di non convertire e di far decadere gli articoli 1 e 2 del decreto-legge 26 novembre 2021, n. 172, e di abrogare gli articoli 4 e 4 bis del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 maggio 2021, n. 76, e chiede altresì al signor ministro della Salute on. Roberto Speranza di dar seguito, senza indugio, alla richiesta di confronto avanzata da docenti e ricercatori il 25 novembre 2021 e ribadita in Commissione affari costituzionali del Senato il 7 dicembre 2021.