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Ortica ricca di vitamine e minerali: ecco come eliminarne il potere urticante

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ortica

L’ortica è una pianta della famiglia delle Urticaceae. Il nome stesso descrive la pianta, infatti deriva da urere che significa bruciare e tatctos, cioè tatto: bruciante al tatto.

La pianta è ricoperta da piccoli peli rigidi con la punta fragile. Questi al minimo contatto con la pelle si spezzano e facilitano la penetrazione di un fluido irritante, che provoca un dolore bruciante con prurito e arrossamento.

Cresce in tutte le regioni, in particolare in luoghi umidi e ombrosi, in luoghi incolti, vicino a muretti, sui bordi delle strade e dei fossati. Molto spesso in luoghi inquinati, per cui bisogna raccoglierla con attenzione.

L’ortica ha un gran numero di proprietà: emostatiche e vasocostrittrici, è ricca di vitamine e sali minerali, contiene calcio e ferro che la rende utile con le anemie. Le foglie ricche di clorofilla hanno proprietà tintorie coloranti di verde, mentre le radici di giallo.

È depurativa e disintossicante, digestiva, astringente. Si può assumere in infuso, con un cucchiaio di foglie o fiori essiccati in una tazza di acqua bollente. Le foglie essiccate possono essere anche ridotte in polvere per vari usi.

Per la sua proprietà emolliente è usata con applicazioni locali per le malattie della pelle come eruzioni e acne. Grazie alle vitamine e ai minerali l’ortica è utile anche per la salute dei capelli, contro la caduta e la forfora.  

La pianta dell’ortica essendo ricoperta di peli urticanti che contengono istamina può scatenare reazioni allergiche per cui come tutte le erbe è sconsigliata ai soggetti sensibili e a chi assume farmaci che possono interagire con essa.

In cucina si usano le foglie più tenere delle giovani piantine. Si raccolgono con i guanti le sommità, si lavano bene e poi con la cottura viene eliminato il potere urticante della pianta. Si può quindi consumare senza problemi nelle varie ricette.

Ricette in cucina con l’ortica

Farfalle con ortica, silene e pomodoro (Foto 1) Lessare le farfalle in acqua bollente salata. Preparare il sugo, in padella un filo d’olio, cipollotto fresco tritato, le erbe sminuzzate, zucca a cubetti, pomodoro fresco a pezzetti, sale. condire la pasta e servire.

Frittata con ortiche e altre erbe selvatiche miste (Foto 2) Lessare il misto di erbe selvatiche di ortica, tarassaco, alliaria, parietaria, crespigno spinoso in acqua bollente salata per 5 minuti. Scolare e tritare. Sbattere 3 uova con un cucchiaio di latte e uno di farina, unire un pizzico di sale e le erbe.

Cuocere la frittata in padella dorandola da entrambi i lati. Servire decorata con pezzi di tonno, gocce di maionese, triangolino di peperone, olive e fiori selvatici commestibili.

Torta di erbe. (Foto 3) Per la pasta frolla all’olio, impastare farina di grano duro Senatore Cappelli 500 g con 1 uovo, 100 g di olio EVO, mezzo cucchiaino di sale, una bustina di lievito istantaneo per torte salate, se serve acqua, lasciare riposare e preparare il ripieno.

Lessare in acqua bollente salata per una decina di minuti, un misto di erbe selvatiche come l’ ortica, la parietaria, il crespigno, il tarassaco, la piantaggine, l’ alliaria, la melissa, la rucola, il rosolaccio, la silene alba, la borragine, il piattello, le radicchielle, l’aspraggine, etc.

Polenta con misto d’erbe selvatiche e formaggio (Foto 4)  Lessare le erbe selvatiche miste come il papavero, l’ortica, l’ alliaria, il crespigno, il tarassaco, la melissa, la rucola, la piantaggine, etc, in acqua bollente salata per 5 minuti, scolare. Nell’acqua delle erbe cuocere la polenta.

Passare le erbe ad insaporire in padella con olio, aglio, qui si aggiungono ingredienti a piacere come olive, peperoni sott’olio, etc. Servire la polenta con le erbe e sopra formaggio che con il calore si fonde come stracchino o gorgonzola.

Gnocchi di pane e ortica

Ingredienti: ortiche, silene e alliaria, 200 gr di pane, latte, 2 uova, farina, sale. Lavare le erbe selvatiche, lessarle in acqua bollente salata per 5 minuti. Scolarle e tritarle. Bagnare il pane con il latte, unire le uova e le erbe, due cucchiai di farina e sale. (Foto 1)

Mescolare bene e con due cucchiaini  formare gli gnocchi e versarli in acqua bollente salata. cuocere 7 minuti.  Condire con olio e unire una crema di formaggio preparata sciogliendo della fontina con un po’ di latte e un pizzico di pepe finale. (Foto 2)

Sapone shampoo all’ortica e olio di ricino: premetto che per produrre saponi bisogna prima documentarsi bene e seguire determinate regole per maneggiare la soda caustica che può essere pericolosa

Ingredienti: 300 gr di olio d’oliva, 100 gr di olio di girasole, 25 gr di olio di ricino, 75 gr di olio di riso, 64 gr di soda caustica, 150 gr di decotto di ortica, 3 gocce di olio essenziale di basilico.

Far bollire in 250 ml di acqua una cucchiaiata di foglie di ortica secche e ridotte in polvere, mescolare e lasciare raffreddare. Pesare gli oli unendoli insieme in un contenitore, al decotto di ortica filtrato si aggiungerà la soda, non viceversa.

Versare la soluzione caustica fatta di decotto e soda, negli oli, mescolare bene e miscelare fino ad ottenere il nastro, unire le gocce di olio essenziale, rimescolare e versare nello stampo.

Coprire con pellicola e una coperta, lasciare riposare 24 ore circa. Aprire lo stampo e tagliare il sapone a fette, si può ora timbrare con decorazioni. Stagionare per 40 giorni prima dell’uso.