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Ospedale Campania, ricoverata: «Curatevi a casa, qui è uno schifo» Video

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ospedale campania

Un signora ricoverata in un ospedale della Campania ha girato un video per denunciare lo stato in cui versa un reparto Covid.

“Non ci danno niente, non ci curano. L’altra sera per farmi dare un Toradol ho quasi urlato in tutto l’ospedale per un’ora”.

Sono le parole di una donna ricoverata in un ospedale della Campania che ha girato un video per denunciare quello che sta accadendo all’interno di un reparto Covid.

Dopo aver ripreso le sue compagne di stanza, tre donne, ha raggiunto un corridoio adiacente alla camera. “Io qua fuori non potrei stare – ha detto – ma non se ne accorgono, vedete? Hanno paura del Covid, ci trattano come gli animali”.

Situazione surreale in un ospedale della Campania

Tornata in stanza ha attaccato il Governatore De Luca: “Dove sono i soldi della sanità? Noi siamo bravi cittadini che pagano le tasse, cosa dobbiamo fare per essere ascoltati?”

“Questa sera una pillola mi è stata buttata sul letto, non hanno nemmeno aspettato che mi alzavo. Vi fanno mangiare pure sdraiate quando avete il cesareo, non vi danno nemmeno una mano ad alzarvi perché le infermiere non entrano”.

L’autrice del filmato ha poi intervistato le sue compagne di stanza. Una di loro ha raccontato di essere rimasta nuda per due giorni e un’altra di essere rimasta sporca di sangue dopo il cesareo.

Anche la signora che riprendeva ha detto di essere rimasta sporca dopo il cesareo. “Il Policlinico fa schifo – ha continuato a commentare – le persone hanno perso anche i vestiti, vergogna” 

Ha pure mostrato le pessime condizioni igieniche in cui versava la loro stanza. “Guardate, guardate… è tutto sporco. Guardate come puliscono sotto al letto, guardate”.

Una delle ragazze intervistate si chiama Veronica e ha una polmonite. Ha raccontato che durante la terapia si sono dimenticati di darle una volta il cortisone, una volta il Methergin e un’altra volta cortisone e antibiotico.

Un’altra ragazza ha detto di aspettare il cesareo da 5 giorni e che quella mattina le era stato detto che l’avrebbero operata. Dopo averla tenuta a digiuno per ore, hanno deciso di rimandare.

“Ci trattano come cani – ha continuato la ragazza – non fate i tamponi se avete semplici influenze o bronchite, curatevi a casa”.

Situazione davvero particolare se consideriamo che, secondo i dati ANAC, la spesa per contagiato, in Campania, supera i 76.000 euro.