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Taverna: «Salvini ha solo parlato, noi abbiamo provato a cambiare l’Italia»

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paola taverna

Giunta la crisi non si fanno attendere le varie dichiarazioni dei parlamentari di governo e opposizione. Ecco come Paola Taverna, deputata cinque stelle, definisce Matteo Salvini: “Un traditore del popolo italiano“.

In un post Facebook lo accusa di aver voluto la crisi di governo per “non affrontare i suoi problemi personali, pur di nascondere in cassaforte gli scheletri di Moscopoli, pur di non votare la riforma della Giustizia”.

Per la deputata del movimento, Salvini ha “raccontando una marea di ca**te attaccandosi niente poco di meno che al Tav”.

Ma anche i muri – dice Paola Taverna – sapevano che il movimento non avrebbe mai appoggiato quell’opera e poi continua accusandolo di volersi tenere più poltrone possibili evitando il taglio dei parlamentari.

Paola Taverna definisce Salvini un traditore del popolo italiano

“Non sapeva dove trovare i soldi per la Flat tax e anziché ragionare sul taglio del cuneo fiscale preferisce non fare nulla!”.

Poi aggiunge: “Così almeno per un paio di mesi è sicuro di non dover andare in Antimafia a riferire su presunte porcate”.

Lo paragona a “Berlusconi, personaggio politico e umano così vile da asservire un Paese ai suoi interessi personali!”.

“Ha buttato l’Italia nel caos più totale – insiste – e nemmeno delle autonomie deve render conto a nessuno”.

Secondo Paola Taverna in questi mesi di governo Matteo Salvini ha soltanto parlato mentre, a cambiare l’Italia, ci hanno pensato i pentastellati.

“Ma dicci, caro Salvini, quale moneta di scambio vale più del futuro dei cittadini? Cosa vale più di ridurre le tasse? Di una giustizia certa? Cosa vale più di alzare gli stipendi con il salario minimo?”

E infine gli dà del traditore: “Vieni in Parlamento a spiegarcelo, ti aspettiamo e, mi raccomando, non scappare come hai fatto l’ultima volta. Per me da oggi sei e sarai sempre un traditore del popolo italiano”.