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Parietaria, la pianta ‘pelosa’ che cresce ovunque e combatte le irritazioni

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parietaria

La Parietaria è una pianta della famiglia delle Urticaceae, la stessa delle ortiche, conosciuta a causa delle allergie ai suoi pollini, ma ha anche delle buone qualità e ottime proprietà.

Può essere consumata in cucina per il buon sapore delle sue foglie che servono per addensare brodi grazie alle mucillagini che contengono e per il colore verde che donano ai piatti.

Naturalmente chi è allergico non deve consumarla, inoltre anche l’istamina contenuta nella pianta può provocare reazioni allergiche e un senso di prurito in caso di contatto.

Cresce dappertutto: sui muri, infatti alcuni la chiamano anche erba muraiola, sui cigli delle strade, nei prati, lungo gli argini dei canali, in genere in luoghi ombrosi.

Un’altro nome con cui è conosciuta è erba vetriola perché in passato veniva usata per pulire il fondo delle bottiglie o i vetri, grazie ai piccoli peli che ha sulle foglie. Queste infatti si attaccano facilmente ai vestiti.

La pianta ha proprietà emollienti, depurative, antireumatiche ed espettoranti contro mal di gola e tosse. Essendo ricca di nitrato di potassio ha proprietà diuretiche come gli asparagi.

L’infuso o il decotto di foglie di parietaria può essere utile per combattere cistiti o irritazioni all’apparato urinario. I cataplasmi sono utili contro le emorroidi e le ragadi anali.

Un altro uso insolito che se ne può fare è strofinare leggermente le sue foglie tra le mani o poi passarle sulla pelle per lenire escoriazioni o una parte arrossata dalle ortiche.

Ricette in cucina con la parietaria

Per la cucina si raccolgono i rametti dei piccoli cespugli e si staccano le foglie più tenere con i giovani getti sulle sommità.

Si devono lavare diverse volte perché la peluria trattiene le impurità. Va consumata cotta perché cruda è troppo ruvida. Ottima bollita e poi passata in padella con aggiunta di olio, uovo sodo e olive.

Cuscus con parietaria, zucca e ravanelli. Soffriggere in padella il gambo verde di un cipollotto, le foglie delle cime di parietaria, zucca a cubetti, rapanelli a fettine, olio e sale.

Preparare un brodo vegetale. In una ciotola versare mezzo bicchiere di cuscus per persona, abbinato a mezzo bicchiere di brodo. Coprire e lasciare riposare 5 minuti.

Sgranare il cuscus e versarlo in padella con gli altri ingredienti. Mescolare bene e servire. Si può arricchire come piatto unico con del tonno sott’olio e del formaggio.

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Polpette con parietaria, ortiche e rosolaccio.  Lessare le erbe in acqua bollente salata per 5 minuti, scolare, unirle in una ciotola a del prosciutto cotto tritato, un uovo sbattuto, pangrattato, sale.

Si formano le polpettine con le mani, si passano ancora nel pangrattato e si friggono in padella con un filo d’olio. Servire con insalata verde e pomodorini.