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Politica

Pd e 5 stelle senza pudore: bloccano il plasma iperimmune nel Lazio

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Plasma iperimmune

Regione Lazio dice no all’uso della terapia col plasma iperimmune. Intanto il governatore Nicola Zingaretti spinge con l’obbligo in tutta Italia del vaccino antinfluenzale per gli over 65 e soggetti a rischio.

Ieri il Consiglio Regionale del Lazio ha respinto la proposta del consigliere Davide Barillari che prevedeva l’adozione della terapia del plasma iperimmune e l’istituzione di una Banca Regionale del Plasma

Ha rifiutato la proposta dell’ex pentastellato la maggioranza del Pd, mentre la totale astensione del M5S ha contribuito alla bocciatura. Le critiche per questa decisione non sono tardate ad arrivare.

Per primo lo stesso Barillari ha dichiarato: «Quando la politica boccia una soluzione che salva le vite, non solo è irresponsabile, diventa criminale. Ancora una volta gli interessi economici sovrastano il bene comune».

La proposta della terapia con plasma iperimmune del rappresentante del Gruppo Misto era «maturata a seguito degli incoraggianti risultati in Italia negli Ospedali di Bergamo, Brescia, Pavia e Mantova e nel mondo».

Ha aggiunto: «Rappresenta un passo  verso un cambio di paradigma da questa sanità intesa come somministrazione di servizi alla Sanità che vorremmo, come cura della malattia e del malato,  per cui la salute è intesa come stato di benessere completo. Una Sanità che il Consiglio Regionale del Lazio evidentemente non vuole».

Quello che stupisce è il totale silenzio (o quasi) dei giornali, che invece hanno preferito riportare la notizia della richiesta  che il governatore del Lazio ha fatto al Governo, per introdurre, almeno per quest’anno, l’obbligo del vaccino influenzale.

Terapia del plasma iperimmune respinta nel Lazio: le critiche

Hanno esposto il loro pensiero due medici esponenti della Lega, entrambe eurodeputate: Luisa Regimenti e Simona Baldassarre.

Luisa Regimenti, responsabile della Sanità e terzo settore della Lega nel Lazio, ha dichiarato: «Dicendo no all’istituzione di una Banca del Plasma iperimmune, il presidente Zingaretti e il suo assessore D’Amato dimostrano tutta la loro irresponsabilità e inadeguatezza nell’affrontare l’emergenza Covid e, in generale, nella gestione della sanità regionale nel Lazio».

E ha continuato: «La bocciatura, oggi in Consiglio, da parte del Pd e del M5S, che hanno respinto anche la proposta di adozione di un protocollo regionale straordinario semplificato di utilizzo della terapia del plasma iperimmune nelle aziende del Servizio sanitario regionale, suona come una condanna per chi, grazie a questa cura, potrebbe uscire dal tunnel della malattia e salvare la propria vita».

«La scarsa lungimiranza di Zingaretti, però, non può ricadere sul diritto alla salute dei cittadini del Lazio. È ora di dire basta a questa politica incapace e dannosa», ha concluso Regimenti.

Dello stesso parere è l’eurodeputata Simona Baldassarre: «Incomprensibile la sconsiderata gestione della Sanità nel Lazio. Snobbare questa terapia salvavita, al momento sicuramente l’arma più efficace che abbiamo, è criminale».

«Evidentemente sono più interessati alle mascherine come moda dell’estate. Ignorano gli sforzi dei medici che con il plasma iperimmune stanno salvando tante vite a Bergamo, a Brescia, a Pavia e a Mantova». Foto: YouTube