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Pecoraro Scanio sul Mose: “Opera scandalosa”

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pecoraro scanio

“A Venezia una tragedia annunciata”. Inizia con queste parole il video pubblicato su Facebook dall’ex ministro dell’ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, che definisce il Mose “un’opera scandalosa”.

“É costato sei miliardi di euro e ancora non funziona. Hanno tentato il quattro novembre di fare un esperimento sul funzionamento ma tutto tremava ed è stato sospeso”.

Per Pecoraro Scanio “tutti quelli che hanno fatto tanta propaganda sul Mose dovrebbero scusarsi con chi ha cercato di lanciare l’allarme rispetto a una tecnologia ormai vecchia”.

Poi ricorda quando tra il 2006/07 votò contro il Mose insieme all’allora sindaco di Venezia Massimo Cacciari. “Si è voluto investire tutte le risorse destinate alla salvaguardia di Venezia soltanto in questa mega opera”.

Alfonso Pecoraro Scanio: “Bisogna agire rapidamente”

“Oltre le scuse – dice Pecoraro – bisogna agire rapidamente per la salvaguardia della laguna. Cosa che per altro la Repubblica Serenissima ha fatto per mille anni”.

Come l’attuale sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, l’ex ministro avverte sul pericolo dei cambiamenti climatici che in questi anni “hanno determinato ogni autunno diverse tempeste tropicali”. 

Nel video parla di nuove tecnologie e porta l’esempio del Giappone, dove “affrontano tsunami con costi di molto inferiori al Mose”. Ma anche dell’Olanda, dove a Rotterdam ci “sono interi quartieri a sette, otto metri sotto il livello del mare”.

“Bisogna guardare a queste realtà – conclude Alfonso Pecoraro Scanio – che hanno costantemente questo problema. Guardiamo alle migliori tecnologie per tutelare questo gioiello dell’umanità: Venezia”.

Oltre le due vittime durante l’emergenza di alta marea, tantissimi i danni nel centro storico. “É un disastro – aveva detto il sindaco di Venezia Brugnaro – 187cm sono sette centimetri meno del sessantasei. Stiamo parlando di una cosa straordinariamente grande. Abbiamo danni incalcolabili”.

Per il governatore del Veneto, Luca Zaia, si tratta di uno scandalo nazionale: “Ero forse alle elementari quando parlavano di Mose. Prendiamo atto che ci sono 5 miliardi di euro sott’acqua e non abbiamo ancora capito quale sia il motivo per cui ancora non è in funzione”.

VENEZIA: DISASTRO ANNUNCIATO E SCANDALO MOSE." Ecco perché mi opposi a buttare 6 o 7 miliardi di Euro nella vecchia tecnologia del Mose : Il progetto di barriere mobili travolto da scandali e ritardi e ancora incompleto e fermo sott'acqua. Mentre sono state abbandonate le opere di salvaguardia integrata della laguna che la la Repubblica di Venezia faceva già 1000 anni fa ed è stato sottovalutato il cambiamento climatico in atto. Questi fan del Mose si vergognino e ora si proceda a piani integrati seri e non affaristici "

Posted by Alfonso Pecoraro Scanio on Wednesday, November 13, 2019