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Ecco perché i bambini giapponesi non fanno i capricci

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capricci

Quante volte è capitato di assistere ai capricci di un bambino? Anche se sembra impossibile, in Giappone è raro che succeda.

Molte mamme cadono nello sconforto quando capita che i loro bimbi facciano molti capricci, specialmente perché in diverse occasioni risulta difficile placarli.

Oggi, grazie a internet, è semplice trovare vari metodi per calmare quei momenti. Uno tra questi rivoluziona l’approccio col proprio figlio: l’educazione giapponese.

La cultura occidentale e quella orientale sono molto lontane per varie sfaccettature. Anche l’educazione dei figli è molto diversa.

Avete mai visto un bambino giapponese in preda ai capricci? Sicuramente no, perché difficilmente succede e c’è una spiegazione per questo.

L’Associazione sulla salute mentale dei neonati e della prima infanzia del Kansas ha comparato i modelli educativi di diverse società.

In questa ricerca è emerso che in Giappone i bambini sono più rispettosi e ascoltano i genitori, senza capricci, grazie all’empatia, all’attaccamento e all’armonia che si forma in famiglia.

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Il modello educativo giapponese senza capricci

Per i genitori giapponesi è molto importante passare del tempo di qualità coi propri figli e, soprattutto per le madri, il forte attaccamento basato sulla dipendenza crea un legame molto profondo.

Per noi occidentali può sembrare strano ma i bambini giapponesi sono accuditi in tutto dalle madri fino all’adolescenza. Li imboccano, li vestono e li lavano.

Questa empatia che si crea tra madre e figlio permette un controllo emotivo del piccolo e una crescita basata sula fiducia, senza sentire la necessità di ricorrere a punizioni o rimproveri, limitando così anche i capricci. Le madri giapponesi accompagnano i bambini come una guida e difficilmente.

Nel caso che il piccolo non sia intenzionato a seguire i suggerimenti della mamma, lei cercherà di persuaderlo con dei consigli o tutt’al più con uno sguardo o un gesto di disappunto.

Alla base dell’educazione c’è una comprensione reciproca e i genitori fanno in modo che i figli si sentano sempre amati, stimati e rispettati. Cercano di essere molto pazienti e di infondere principi di gentilezza e rispetto.

Anche il ruolo dei nonni è molto diverso che non si sostituiscono ai genitori nell’accudimento dei figli. La loro figura è simbolo di saggezza e i bambini nutrono grande rispetto per i nonni e i loro insegnamenti.

La famiglia è il pilastro portante dell’educazione giapponese e spesso i nonni raccontano storie o aneddoti che creano nei piccoli un senso di appartenenza e identità.

Non si sentono mai abbandonati e questa serenità interiore non permette esplosioni come i capricci. Imparano che il mondo ha un ordine e il posto che ognuno ha in esso.