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Salute

Ecco i 3 pesci da evitare assolutamente (soprattutto se soffri di tiroide)

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tiroide

La tiroide è un organo fondamentale per il buon funzionamento del nostro organismo e mantenerla in salute, anche con l’alimentazione, è molto importante.

Questa ghiandola endocrina è situata nella parte anteriore del collo. Presenta una forma a farfalla e, pur essendo molto piccola, è fondamentale per molti processi del nostro organismo.

La tiroide produce gli ormoni tiroidei che hanno un ruolo determinante nella regolazione del metabolismo, dello sviluppo e delle funzioni cardiovascolari.

Ci sono varie patologie che interessano la tiroide e purtroppo sono in costante crescita: ipertiroidismo, ipotiroidismo ma anche noduli e tumori.

Abbiamo già visto come aiutare il buon funzionamento della ghiandola tiroidea apportando delle modifiche alla nostra alimentazione.

In particolare oggi vedremo l’importanza del pesce nella dieta, sia fresco che congelato. Grazie agli acidi grassi essenziali, come gli omega 3, allo iodio e al selenio, è molto indicato per un buon funzionamento della tiroide.

In generale tra i pesci consigliati troviamo: il pesce azzurro (sgombro, merluzzo, alici), il pesce grasso (salmone o aringa), molluschi e crostacei.

Dobbiamo però specificare che mentre alcuni pesci sono altamente consigliati, per altri il consumo andrebbe limitato o addirittura eliminato.

Ecco 3 tipi di pesci da evitare per un buon funzionamento della tiroide

Pangasio. Su questo pesce si apre un capitolo non solo per la tiroide ma per la salute in generale. Il pangasio è un pesce di acqua dolce che assomiglia al pesce gatto. Probabilmente il lato economico è il suo unico vantaggio perché è venduto a prezzi davvero bassi.

Di contro ci troviamo davanti a un alimento con scarsi valori nutrizionali ma soprattutto altamente tossico. La maggior parte del pangasio è allevato nel delta del Mekong in Vietnam, uno dei fiumi più inquinati al mondo. Per queste motivazioni alcune catene di supermercati ne hanno bandita la vendita.

Tilapia. Anche questo esemplare di pesce ha un costo basso oltre ad avere la caratteristica, tanto gradita dai produttori, di crescere velocemente. Ma anche in questo caso si tratta di un alimento che può contenere molti inquinanti dannosi per la tiroide e per l’organismo in genere. Inoltre ha un bassissimo contenuto di omega 3. Per quanto riguarda gli allevamenti cinesi di questo pesce ci sono anche dei dubbi sulla salubrità dei mangimi utilizzati.

Pesce spada. In questo caso parliamo di un pesce molto gustoso e ricco di omega 3. Essendo però un predatore si nutre di specie più piccole che contengono grandi quantità di mercurio, contaminando le sue carni. Questo metallo tossico si accumula nella tiroide danneggiandola. Quindi è consigliato limitarne il consumo. Foto: YouTube e Pixabay