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Poliziotto prende a calci un cittadino: «Guaglio’, tu oggi vuoi morire» Video

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Sul web sta girando un video in cui un poliziotto aggredisce e minaccia un cittadino nel Compartimento della Polizia ferroviaria di Reggio Emilia.

Oggi il protagonista della vicenda era in diretta streaming (diretta che adesso è privata) su Italia si desta, il canale YouTube che ha caricato il filmato dell’aggressione.

“Il cavaliere”, così si fa chiamare, era su un treno da Milano a Modena senza mascherina e per questo il controllore ha chiamato la polizia ferroviaria alla fermata di Reggio Emilia.

A quanto pare non era la prima volta che succedeva. L’uomo era già noto alla polizia e ha subito collaborato fornendo i propri documenti.

Dopo una piccola bagarre, il cavaliere ha seguito gli agenti al Compartimento della Polizia Ferroviaria di Reggio Emilia ma le cose hanno preso una strana piega.

È stato perquisito e poi chiuso a chiave nella sala d’attesa. Quando gli hanno negato di uscire per prendere aria, l’uomo ha iniziato ad agitarsi.

Poliziotto aggredisce cittadino ma non è un caso isolato

Dopo alcuni commenti poco educati, il poliziotto ha letteralmente perso il controllo. Prima ha sferrato un calcio contro l’uomo, poi ha cercato di strappargli di mano il cellulare. «Ora hai rotto il c**o, devi stare zitto».

L’agente della Polfer è poi rientrato nella parte del Compartimento protetta dal vetro. L’uomo lo ha incalzato: «Sai cosa hai fatto vero? Ci penserà un giudice a farti trovare un lavoro nuovo».

Il poliziotto ha tolto la mascherina visibilmente alterato. Quando il cavaliere gli ha detto che non poteva toglierla, l’agente ha reagito di nuovo, questa volta verbalmente: «Tu vuoi morire, oggi vuoi andare all’ospedale».

Non è la prima volta che vengono segnalati eccessi simili. Abbiamo già parlato di quello che e accaduto a Napoli, a Firenze e a Pescara.

Altri video testimoniano le reazioni esagerate delle forze dell’ordine. È il caso di Modena, dove un ragazzo minorenne di 16 anni è stato portato via da quattro agenti e caricato con forza in macchina solo perché, sembrerebbe, non aveva i documenti con sé.

Altro episodio è avvenuto a Roma durante il tentativo di un raduno di protesta. Un agente si è avvicinato a delle persone per farle sgomberare da una scalinata e ha detto una frase che ha scioccato i presenti: «Si metta la mascherina, qui non siamo in uno stato di diritto».