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Salute

Pressione alta, 8 rimedi naturali: ecco cosa mangiare per abbassarla

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pressione alta

La pressione alta (o ipertensione) è un disturbo che colpisce molte persone e va assolutamente tenuto sotto controllo.

Rispetto all’ipotensione è molto più grave perché chi soffre di ipertensione ha un cuore che lavora più del normale e costantemente sotto sforzo.

Le conseguenze che possono verificarsi nel tempo sono rischiose per la salute: le arterie si indeboliscono, la circolazione diventa difficoltosa e aumenta il rischio di infarti e ictus.

Nei casi meno gravi si può tentare di tenerla sotto controllo con dei rimedi naturali prima di pensare all’uso di farmaci.

8 rimedi naturali per regolarizzare la pressione alta

Aglio. È considerato un ottimo antibiotico naturale che contribuisce anche ad abbassare la pressione e a tonificare l’apparato circolatorio.

Biancospino. Abbassa la pressione rilassando e dilatando le pareti delle arterie. È uno dei rimedi più utilizzati in caso di ipertensione.

Cardamomo. Basterà assumere 1 cucchiaino di polvere di cardamomo al giorno per vedere una riduzione significativa della pressione.

Karkadè. Può aiutare nei casi di ipertensione riportando i valori a livelli ottimali. Basterà bere regolarmente infusi di karkadè ogni giorno.

Tiglio. L’infuso di tiglio è ottimale nel caso in cui oltre all’ipertensione ci siano anche altri sintomi come la difficoltà a prendere sonno o una cattiva digestione.

Acqua di cocco. Aiuta a regolarizzare la pressione perché migliora la circolazione del sangue e regolarizza la frequenza cardiaca.

Cibi fermentati. Contribuiscono a tenere sotto controllo la pressione alta grazie ai batteri che contengono.

Albume d’uovo. Uno studio condotto dalla Clemson University sembra dimostrare che l’albume d’uovo aiuti ad abbassare la pressione sanguigna, grazie a un peptide che contiene.

Fondamentale è anche modificare il proprio stile di vita eliminando il sale che può essere sostituito con spezie o gomasio, facendo attività fisica e seguendo un’alimentazione sana.

Prima di intraprendere la strada scelta, sia naturale che farmacologica, consultare sempre il medico curante.