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Previsione di Bassetti: “Sistema sanitario salterà per aria in autunno” Video

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previsione di Bassetti

Il dottor Bassetti ha fatto una previsione preoccupante per il prossimo autunno e se l’è presa con la stampa e con coloro che hanno solo terrorizzato gli italiani.

Ieri il Direttore della Clinica Malattie Infettive dell’ospedale San Martino di Genova è stato ospite a Radio Radio e come sempre ha cercato di portare un messaggio positivo.

Secondo il professore il sistema sanitario sta lavorando bene e ormai gli ospedali riescono a gestire i positivi anche a domicilio. Tuttavia la previsione di Bassetti per l’autunno è inquietante.

Ha iniziato parlando della stampa. «L’informazione si è concentrata unicamente sui morti quando i numeri erano grandi da poter terrorizzare la gente. Ieri [9 agosto, n.d.r.], che è stato il giorno col numero di decessi più basso dall’inizio dell’epidemia, nessuno l’ha nominato».

Oltretutto il medico ha specificato che i due morti del 9 agosto non sappiamo se siano deceduti “per” o solo “con” Covid.

Il dottor Bassetti non vuole avanzare ipotesi di disegni particolari dietro a questa disinformazione ma sicuramente le persone che cercano di dare messaggi realistici sono ben poche.

«A me che sono stato ottimista dall’inizio hanno detto che sono banalizzante, che sono negazionista, mi hanno insultato. Io mi sono stufato, facciano quello che ritengono opportuno».

E ha aggiunto: «Pagheranno le conseguenze. Sapete quando? A ottobre novembre, ma non per la seconda ondata».

Previsione per l’autunno del dottor Bassetti

A spaventare il medico dell’Ospedale di Genova non è la seconda ondata del virus ma i pensieri negativi che molti esperti stanno continuando a elargire alla popolazione.

Bassetti ha il timore che ai primi sintomi influenzali, a ottobre o novembre, tutti accorreranno terrorizzati in ospedale: «Il nostro sistema sanitario salterà per aria per colpa di questa gente che ha terrorizzato il popolo».

Ha poi criticato il fatto che questo periodo estivo, invece di rassicurare gli italiani, molti esperti lo hanno passato a dire che se qualcuno prende la Covid morirà.

L’infettivologo Bassetti ha fatto una previsione: «Il problema non sarà la seconda ondata, sarà l’iper-afflusso di persone con nessun problema».

«Ci sono sporadicissimi casi gravi ma ormai è diventata veramente molto simile a una forma influenzale». I sintomi riscontrati adesso sono per lo più tosse, febbre, naso che cola e congiuntivite. Il medico si è chiesto quindi quanti saranno quelli che si rivolgeranno agli ospedali terrorizzati dal virus.

«Io più che fare quello che ho fatto dal primo giorno, rimboccandomi le maniche, stando in corsia e facendo il mio mestiere, non posso fare. Altri hanno preferito fare cose diverse».

La conclusione di Bassetti, dopo la preoccupante previsione, si ricollega ancora al lavoro fatto da alcuni colleghi.

Nei loro confronti era stato critico anche nel suo ultimo post: «Io non sono mai sceso in campo politico, semmai sono sceso in corsia, ogni giorno da inizio emergenza Covid, per lottare contro questa pandemia. Non posso dire lo stesso ai molti che in questi giorni mi attaccano. Ma a certi livelli non mi abbasserò mai. Io lavoro per salvare vite, altri per salvarsi le poltrone. La differenza è tutta qui». Foto: YouTube