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Istruzione

La proposta di Facchinetti per le lezioni in streaming

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facchinetti

Francesco Facchinetti è molto attivo sull’emergenza covid-19: nelle ultime 24h ha pubblicato ben due video sull’argomento.

A dire il vero, ce ne sarebbe anche un terzo, pubblicato il cinque di aprile dove parlava del costo delle mascherine: “Ci obbligheranno a spendere almeno 268 euro al mese in mascherine! Bene, chi lo dice a chi non ha soldi per vivere? State chiedendo agli italiani di combattere il virus a spese loro… che tristezza!”

In quello di ieri aveva fatto tre semplici domande sulla gestione dell’emergenza: “Perché è stata giocata, a porte aperte, la partita Atalanta – Valencia? Perché le grandi aziende nella zona Bergamo/Brescia non sono state chiuse a tempo debito? Perché l’Italia non è ancora equipaggiata per poter combattere il coronavirus?”.

Oggi appare meno critico e più costruttivo, provando a suggerire una soluzione alle lezioni online per quei genitori che hanno due o più figli in casa.

La proposta di Facchinetti

“Voglio lanciare una proposta alle scuole e a tutti i professori. Come sappiamo le scuole sono chiuse e, dal momento che le lezioni devono andare avanti, stiamo utilizzando lo streaming”.

Ma per Francesco c’è più di un problema: “Ho tre figli e fanno lezione negli stessi orari: è un casino. Dovrei avere tre computer e non è pensabile che seguano le dirette con il telefonino”.

Facchinetti fa notare che ci sarebbe anche un problema di spazio, perché stando insieme, o comunque vicini, difficilmente ci si può concentrare avendo nelle orecchie la voce di altri insegnanti.

“Non so se già accade ma provo a lanciare una proposta: perché i professori o le maestre non registrano le loro lezioni, in maniera tale che i nostri figli possano vederle nel momento più opportuno? Senza orari le persone possono gestire le giornate come meglio credono”.

Il noto dj dice di essere ben consapevole che non è la stessa cosa ma che bisogna provare a trovare soluzioni alternative a una situazione già complicata. “Questa è la mia proposta, magari è una cavolata, fatemi sapere”. Foto: Facebook