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Redlichia Rex: scoperto in Australia il mostro cannibale dei mari

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Redlichia Rex

 

Una nuova specie gigante di trilobite è stata scoperta in una formazione geologica di Emu Bay, in Australia: il “Redlichia Rex”.

Un team di ricerca guidato dalle Università di Adelaide e dell’Università del New England, ha fatto di recente una scoperta importante.

Da un sito paleontologico di Emu Bay, sulla Kangaroo Island in Australia, gli scienziati hanno rivenuto il fossile di una specie gigantesca di trilobite, ossia antropodi marini antenati dei crostacei, denominata “Redlichia Rex”, in onore del “Tyrannosaurus Rex”.

La scoperta arricchisce lo studio dell’Esplosione del Cambriano, un evento di 540 milioni di anni fa in cui iniziarono a diversificarsi le specie e da cui hanno avuto origine molti organismi attualmente ancora presenti sulla Terra.

Redlichia Rex: il mostro cannibale dei mari

Le sue dimensioni superavano i 30 centimetri, quasi il doppio dei suoi simili, ed era fornito di zampe a forma di spine che usava per attaccare le prede.

Gli esemplari rinvenuti hanno dell’incredibile anche in quanto forniti delle parti molli, sulle quali sono presenti ferite da predatori capaci di distruggere la corazza.

Ciò comporterebbe che il “Redlichia Rex” fosse vittima di predatori come l'”Anomalocaris”, un gambero di dimensioni più grosse.

A rendere la scoperta interessante è proprio il fatto che il “Redlichia Rex” avesse dimensioni gigantesche rispetto ai suoi simili e che fosse ben armato.

Gli scienziati hanno ipotizzato che queste caratteristiche abbiano portato l’animale a uccidere e mangiare i membri della sua stessa specie, praticando di norma il cannibalismo.

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Senza dubbio questa tipologia di animali iniziò a sviluppare le prime strategie di attacco e difesa per la propria sopravvivenza.

La sua estinzione avvenne durante il Tardo Cambriano, periodo in cui sulla Terra avvenne un’importante evoluzione che fece spazio a specie più complesse.