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Reggia di Caserta: prezioso volume recuperato dal degrado – Video

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reggia di caserta

Nella pagina facebook ufficiale della Reggia di Caserta è stato pubblicato un video straordinario in cui si può ammirare il restauro di un volume storico molto importante: la Platea dei fondi, beni e rendite del Real Sito di Caserta.

Il volume, comunemente chiamato Platea di Sancio, fu redatto nel 1826 dall’amministratore dei siti reali di Caserta e San Leucio, Antonio Sancio.

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Amministratore di San Leucio già dal 1820, Antonio Sancio lo fu del Real Sito di Caserta dal 30 dicembre 1824 al 30 aprile 1832. Il lavoro è stato affidato al Laboratorio per il restauro dei Beni Archivistici e Librari della Reggia di Caserta.

Il post pubblicato dalla pagina fb Reggia di Caserta

Ecco il post pubblicato nella pagina facebook della Reggia di Caserta: “Restauro della Platea dei fondi, beni e rendite del Real Sito – Stato di Caserta – eseguito dal Laboratorio per il restauro dei Beni Archivistici e Librari della Reggia di Caserta.

I restauratori esperti nel restauro cartaceo e pergamenaceo, con il loro intervento, hanno recuperato dal degrado il prezioso volume conservato nell’Archivio Storico della Reggia garantendone la conservazione duratura.

Il trascorrere del tempo e le manipolazioni errate avevano prodotto considerevoli danni che, se non arrestati, avrebbero seriamente compromesso la sopravvivenza del libro.

La legatura versava in pessime condizioni: il cuoio che riveste la coperta oltre ad essere lesionato e lacunoso in più parti, era completamente privo di elasticità e la cucitura non era più funzionale.

Molte pagine risultavano perforate lungo i tratti maggiormente inchiostrati che incorniciano il testo. Gli interventi conservativi attuati sia sulla legatura che sulle carte hanno riconsolidato le parti strutturali e garantito una corretta e duratura conservazione del libro nel futuro.

Il volume formato da 936 pagine, comunemente chiamato Platea di Sancio, fu redatto nel 1826 dall’amministratore dei siti reali di Caserta e San Leucio, Antonio Sancio, sulla scorta di scritture antiche prelevate dalla casa del notaio Carlantonio Scialla; esso rappresenta un documento fondamentale per ricostruire le vicende delle acquisizioni e dell’amministrazione dei beni casertani dei Borbone.

Il volume sarà conservato come testimonianza storica e la copia digitale sarà messa a disposizione degli studiosi. Grazie a Milano Angela, Gennaro Tortino, Milena Ferritto, Carolina Zizzari, Leonilda Fappiano, Antonio Novelli.”

Restauro della Platea dei fondi, beni e rendite del Real Sito – Stato di Caserta – eseguito dal Laboratorio per il restauro dei Beni Archivistici e Librari della Reggia di Caserta. I restauratori esperti nel restauro cartaceo e pergamenaceo, con il loro intervento, hanno recuperato dal degrado il prezioso volume conservato nell'Archivio Storico della Reggia garantendone la conservazione duratura. Il trascorrere del tempo e le manipolazioni errate avevano prodotto considerevoli danni che, se non arrestati, avrebbero seriamente compromesso la sopravvivenza del libro. La legatura versava in pessime condizioni: il cuoio che riveste la coperta oltre ad essere lesionato e lacunoso in più parti, era completamente privo di elasticità e la cucitura non era più funzionale. Molte pagine risultavano perforate lungo i tratti maggiormente inchiostrati che incorniciano il testo. Gli interventi conservativi attuati sia sulla legatura che sulle carte hanno riconsolidato le parti strutturali e garantito una corretta e duratura conservazione del libro nel futuro. Il volume formato da 936 pagine, comunemente chiamato Platea di Sancio, fu redatto nel 1826 dall’amministratore dei siti reali di Caserta e San Leucio, Antonio Sancio, sulla scorta di scritture antiche prelevate dalla casa del notaio Carlantonio Scialla; esso rappresenta un documento fondamentale per ricostruire le vicende delle acquisizioni e dell’amministrazione dei beni casertani dei Borbone.Il volume sarà conservato come testimonianza storica e la copia digitale sarà messa a disposizione degli studiosi.Grazie a Milano Angela, Gennaro Tortino, Milena Ferritto, Carolina Zizzari, Leonilda Fappiano, Antonio Novelli.#Reggianews #aboutReggia

Posted by Reggia di Caserta on Thursday, February 21, 2019