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Incendio Reggio Emilia, morti e 2 bimbe gravi: ‘abusivi occupavano cantine’

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Reggio Emilia, incendio in un palazzo: due morti, gravi due bimbe – di Redazione Oltre

40 persone intossicate, 2 morti e 2 bambine in gravi condizioni: questo il bilancio dello spaventoso incendio di Via Turri.

Tragedia in un palazzo di Reggio Emilia dove hanno perso la vita un uomo e una donna. I corpi delle due vittime sarebbero stati trovati sulle scale dell’edificio.

Secondo le prime testimonianza l’incendio sarebbe divampato intorno alla mezzanotte da uno degli scantinati. I vigili del fuoco hanno dovuto lavorare fino al mattino per bonificare l’area. Sul posto anche polizia e carabinieri.

Reggio Emilia, l’allarme per quelle cantine occupate

Le cause sono ancora sconosciute ma da diverso tempo era stato lanciato l’allarme per delle cantine occupate perché non rispettavano alcuna norma di sicurezza.

“Dentro era un macello”, riferisce un residente della zona presente sul luogo dell’incendio riferendosi ad abusivi che dormivano nelle cantine.

Una tragedia dunque che si sarebbe potuta evitare? È una domanda alla quale dovranno rispondere le indagini.

Oltre alle due vittime sono rimaste intossicate una quarantina di persone, tra cui due bambine di 3 e 6 anni che sono state trasportate negli ospedali Santa Maria Nuova di Reggio Emilia e nella camera iperbarica del nosocomio di Fidenza. Purtroppo le loro condizioni sono davvero disperate.

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Ancora in corso le operazioni da parte dei vigili del fuoco che stanno controllando gli appartamenti per verificare la presenza di altre persone. Almeno cinque le autoscale inviate dal 115.

Sul posto sono intervenute, oltre a polizia e carabinieri, diverse squadre dei pompieri di Reggio Emilia, Sant’Ilario e Guastalla, con due autoscale e un carro aria da Modena.

“L’incendio – ha spiegato il vigile del fuoco Salvatore Concolino a SkyTg24 – è stato domato intorno alle 5 di questa mattina, le operazioni di evacuazione sono state molto lunghe e complicate perché è stato impossibile utilizzare il vano scala”.