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Renzi a Conte: «Vuoi cacciarci? Avete pronto un Conte Ter?»

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renzi risponde a conte

Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, risponde a Conte sulla prescrizione e avverte: “Non molleremo di un solo centimetro”.

Per il presidente Conte, dem e Cinque stelle non c’è più niente da fare: Matteo Renzi e il suo partito non cambiano idea. Lo scontro sulla riforma della prescrizione non si placa e in un post pubblicato questa mattina dall’ex presidente del Consiglio c’è tanta carne a cuocere.

Secondo Renzi, Pd e Cinque Stelle hanno la stessa posizione sulla giustizia e “pur di fare un’alleanza strategica i dem rinunciano al garantismo”. Al contrario Italia Viva dice di non accettare mai il giustizialismo che considera la forma peggiore di populismo.

“La posizione del Lodo Conte è incostituzionale secondo i principali esperti. Cercheremo di cambiarla in Parlamento prima che venga bocciata dalla Corte Costituzionale come già avvenuto in settimana alla Legge Bonafede”.

Matteo Renzi risponde a Conte: “Noi pensiamo all’Italia”

Per l’ex segretario dem si tratta di una battaglia culturale sulla quale non molleranno di un millimetro. “Il PD ha scelto di seguire i grillini, noi abbiamo scelto di seguire le persone competenti: avvocati, magistrati, esperti della materia”.

Dopo la frecciatina ai suoi ex compagni di partito arriva anche quella per Giuseppe Conte: “Se il Premier vuole cacciarci, faccia pure: è un suo diritto! E Conte è il massimo esperto nel cambiare maggioranze”.

Poi chiarisce la posizione del suo partito rispetto alle alleanze: “Se vogliono noi, devono prendersi anche le nostre idee. Alleati, non sudditi”.

Per Matteo l’Italia rischia una crisi economica devastante e il Governo deve cambiare passo. “Parliamo di tasse, di cantieri, di crisi aziendali. In politica c’è chi guarda i sondaggi e punta alla simpatia e chi guarda i dati ISTAT e punta alla crescita, al PIL, alla fiducia delle imprese”.

Poi conclude: “Se hanno pronto un Conte Ter senza di noi, prego, si accomodino. Noi pensiamo all’Italia e teniamo alte le nostre battaglie”.