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Salute

Riso contaminato: ecco i 4 passaggi per eliminare l’arsenico

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riso

Tra le pietanze più amate dagli italiani troviamo sicuramente i primi piatti in cima alla classifica. Ma sapete che il riso è contaminato?

Sicuramente non sono molte le persone a conoscenza del fatto che il riso sia contaminato dall’arsenico, invece è un problema reale che va arginato con tutti i metodi a nostra disposizione.

La presenza dell’arsenico negli alimenti è abbastanza comune dato che si trova in acqua e nel terreno.

Negli anni però la quantità di questo semimetallo nell’ambiente è aumentata per mano dell’uomo, a causa dell’uso di pesticidi e insetticidi in agricoltura.

Tra tutti i cereali, il riso è quello maggiormente contaminato a causa del tipo di coltivazione seguita.

Infatti le risaie sono inondate di acqua e quindi le radici della pianta attingono più arsenico rispetto alle radici di altri cereali. Cosa fare quindi?

Sicuramente la soluzione più auspicabile sarebbe quella di risolvere il problema a monte con un controllo di qualità delle acque e del terreno delle coltivazioni.

Anche seguire una dieta varia e bilanciata con altri cereali, non basata solo su pasta e riso, può aiutare a contrastare il problema. Ma c’è pure un altro modo.

Come eliminare l’arsenico dal riso contaminato

Non dovete rinunciare al riso ma sicuramente è consigliato seguire alcuni accorgimenti per renderne più sicuro il consumo.

Il professor Andy Meharg dell’Università di Queen’s trattò il problema in una trasmissione della BBC, spiegando come eliminare la maggior parte dei contaminanti.

Dopo vari esperimenti ha suggerito un modo per scegliere il riso migliore e per diminuire al massimo la presenza di arsenico:

1. Prendete una ciotola e immergete il riso in abbondante acqua per una notte intera, in modo da permettere ai chicchi di aprirsi e liberare arsenico.

2. Scolate bene e procedete sciacquandolo accuratamente con acqua fresca corrente per eliminare tutti i residui.

3. Cuocete il riso in abbondante acqua, in un rapporto di una tazza di riso ogni cinque tazze di acqua e cuocete finché il chicco non sarà tenero.

4. Scolate e lavate ancora il riso sotto un getto di acqua calda corrente per eliminare le ultime tracce di acqua di cottura.

Seguendo questo procedimento si riesce ad abbattere notevolmente la percentuale di arsenico nel riso contaminato fino all’80%.