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Salvia e limone, ecco tutte le proprietà di questa super coppia di ingredienti

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salvia

La salvia appartenente alla famiglia delle Lamiaceae; deriva dal latino Salvus: salvare, sano. Un detto latino cita che la digestione parte dalla bocca.

La salvia svolge questa funzione importante, di pulizia della mucose della bocca che permette così ai cibi di essere predigeriti.

La salvia ha proprietà antisettiche, digestive, calmanti, antinfiammatorie, balsamiche, ed espettoranti. Ricca di flavonoidi aiuta a curare le sindromi mestruali dolorose e i disturbi della menopausa.

Utile contro la ritenzione idrica, gli edemi, i reumatismi e le emicranie ed è anche indicata nelle gengiviti e ascessi.

È un “deterrente” del diabete perché riduce la glicemia, accelera il processo di cicatrizzazione dopo una ferita e aiuta la memoria.

Si può anche preparare un’utile bevanda per restituire forza ad una persona convalescente: fare macerare per otto giorni 100 g di foglie e fiori essiccati in un litro di vino e bere un bicchierino dopo i pasti.

La salvia contiene un chetone complesso che può risultare tossico ad alte dosi. Infatti in cucina si usa come aroma non come insalata. Ottime da fare saltuariamente sono le foglie di salvia in pastella e poi fritte. (foto 1)

Per le tisane, essiccare le foglie per circa 12 ore a 40° allargandole nei cestelli dell’essiccatore, finché risultano asciutte e si spezzano toccandole. Si conservano in vasetti di vetro abbinate alle scorze di limone. (Foto 2)

Scorze di limone

Nelle scorze del limone sono contenute molte sostanze compresa la citronella; la scorza inoltre contiene molte più vitamine del succo, l’acido citrico, le pectine.

È antiossidante, antinfiammatoria ed è utile per depurare il fegato grazie ai suoi effetti disintossicanti. Aiuta a combattere il gonfiore addominale, perché riduce i gas intestinali. Favorisce la digestione.

Grazie ai suoi elevati contenuti di vitamina C e di altre vitamine, rafforzerebbe il sistema immunitario, prevenendo infezioni, influenze, raffreddori e problemi respiratori.

Alcuni studi  sostengono che l’assunzione costante della scorza di limone potrebbe diminuire la crescita tumorale.

In cucina la scorza di limone grattugiata è un ottimo aromatizzante di torte, biscotti, creme dolci e nei piatti salati. La scorza di limone si può anche fare candita e ricoperta da eventuale cioccolato.

Per le tisane si adoperano limoni con buccia edibile possibilmente di Sorrento, prelevando la parte esterna ed essiccandola a 40° per circa 10 ore nell’essiccatore.