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Finalmente Salvini le canta alla BCE: “Un danno all’Italia da 15 miliardi…”

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salvini

Matteo Salvini si scaglia contro la BCE, la Banca centrale europea, che sta colpendo Monte dei Paschi di Siena e altre banche italiane.

Al leader della Lega non va giù il “nuovo attacco della vigilanza della BCE al sistema bancario italiano e a MPS” e dichiara: “L’ennesimo intervento a gamba tesa della Bce può creare un danno all’Italia da 15 miliardi”.

Dimostra ancora una volta che l‘Unione Bancaria, voluta dalla Ue e votata dal Pd, non solo non ha reso più stabile il nostro sistema finanziario, ma causa instabilità, colpendo i risparmi dei cittadini e un sistema bancario, come quello italiano, che aveva retto meglio di tutti alla grande crisi finanziaria del 2008″.

Continua poi Matteo Salvini: “L’atteggiamento prevaricatore della Bce che scavalca aggravandole le recenti decisioni della Commissione, pone anche un altro tema fondamentale: può un’istituzione non politica prendere con leggerezza decisioni che influiscono profondamente sulla vita e i risparmi dei cittadini? Indipendenza non vuol dire irresponsabilità“. Insomma, una banca centrale non può sostituirsi a un governo centrale.

Ecco perché “occorre una trasparenza assoluta sulle decisioni della Bce, come è stato recentemente ribadito dalla stessa Corte dei conti europea che lamenta di non essere messa dalla Bce in condizione di controllare i motivi di decisioni così rilevanti per i portafogli dei risparmiatori”.

E continua: “Questa trasparenza è necessaria per scacciare il dubbio che la Bce faccia un uso politico dei poteri che le sono attribuiti”.

È un vero e proprio diktat quello che la vigilanza della BCE ha imposto a MPS sui crediti deteriorati (Npl), che devono essere azzerati in portafoglio entro sette anni.

È questa finestra temporale a mettere in allarme tutto il sistema bancario oltre ad aver determinato il crollo del titolo di MPS in Borsa.

La preoccupazione di Matteo Salvini

L’azionista di maggioranza del Monte dei Paschi di Siena è il Ministero del tesoro e questa cosa non è di poco conto, anzi.

Il pericoloso precedente nei confronti della banche italiane è l’atteggiamento dell’Eurotower nei confronti di MPS.

Dopo il commissariamento della banca Carige, tutto il settore bancario è sotto pressione. L’attacco della Bce al Monte dei Paschi sembra aver incrinato ancora di più i rapporti tra il governo gialloverde e Francoforte.