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Sandro Gozi, da sottosegretario Pd al servizio di Macron: prima i francesi?

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sandro gozi

L’ex sottosegretario agli Affari europei dei governi Renzi e Gentiloni, Sandro Gozi, ricoprirà lo stesso ruolo a Parigi.

Sandro Gozi lavorerà al fianco di Emmanuel Macron agli Affari Europei: la stessa delega che aveva in Italia con il governo Renzi.

In particolare, e secondo quanto riportato da Il Fatto Quotidiano, “dovrebbe rimanere nella sede del primo ministro a Parigi in attesa di prendere posto a Bruxelles dopo l’uscita della Gran Bretagna dall’Ue”.

Il suo compito sarà quello di “monitorare la creazione di nuove istituzioni europee e le relazioni con il Parlamento Ue, operando in stretta collaborazione con il Segretariato generale per gli Affari Europei francese”.

Il caso ha suscitato non poche polemiche in Italia. I partiti di governo e Fratelli d’Italia hanno aspramente criticato le scelte di Gozi mettendo anche in discussione il ruolo che ricopriva in Italia con i governi Renzi / Gentiloni.

“Gozi, già sottosegretario agli Affari europei con Renzi e Gentiloni, con la benedizione di Macron viene ora nominato, stesso ruolo, nel governo francese!!!” commenta il Ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Poi aggiunge: “Immaginate di chi facesse gli interessi questo personaggio quando era nel governo italiano… Pazzesco, questo è il Pd!”.

Ecco la risposta di Sandro Gozi riportata anche da Il Giornale : “Caro Salvini, quando vuoi ci confrontiamo, atti e documenti alla mano, per vedere chi tra me e te ha curato di più e meglio gli interessi del nostro Paese. Facciamo così?”.

Sandro Gozi: l’uomo “Si Tav”

La nomina di Gozi è stata anche motivo di screzio tra i partiti di governo. Il pretesto è la Tav, considerata da Gozi “simbolo dell’Europa che vogliamo ricostruire”.

Il Movimento 5 stelle si chiede se la Lega sostenga “le stesse idee di Gozi, del Pd e degli amici di Macron che hanno girato le spalle all’Italia”.

Ma a tenere banco è soprattutto l’interrogazione chiesta da Fratelli d’Italia. “Bizzarro che uno che ha fatto il sottosegretario in rappresentanza degli italiani venga candidato in un posto quasi blindato dai francesi” commenta Giorgia Meloni.

“Sandro Gozi è entrato nel governo francese con lo stesso ruolo che aveva nel governo italiano – continua la leader di FDI – […] vogliamo sapere che cosa deve Emmanuel Macron a Sandro Gozi”.