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Politica

Sara Cunial dice ciò che non si può dire: la reazione dei partiti e dei giornali

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sara cunial

Durante la dichiarazione di voto sul decreto “Emergenza Covid-19”, Sara Cunial è intervenuta con parole dure nei confronti di Conte e Bill Gates.

Le reazioni dei colleghi deputati alle sue parole si sono fatte sentire subito con brusii e proteste, tanto che è dovuto intervenire Rampelli per riportare la situazione alla calma.

Sia maggioranza che opposizione non hanno lasciato correre i riferimenti al Presidente della Repubblica. In particolare Pd, Forza Italia e Italia Viva hanno chiesto di valutare se esista il reato di vilipendio.

Quasi tutti i giornali stanno concentrando l’attenzione sul presunto vilipendio e non su tutto il resto del discorso. Noi faremo il contrario.

Intervento completo di Sara Cunial sul dl Emergenza Covid-19

«Hobbes ci ricorda che il potere assoluto non nasce con un’imposizione dall’alto, ma dalla scelta di individui che si sentono più protetti rinunciando e concedendo la propria libertà a un terzo. In virtù di questo voi proseguite anestetizzando le menti a base di mass media comprati, amuchina e PNL con parole come “regime, consentire e permettere”», inizia così l’ex deputata grillina.

Sara Cunial ha continuato:«Vi permettete di normare anche i nostri legami e sentimenti e certificare i nostri affetti. E allora ecco la Fase2. Tale e quale la Fase 1. Cambia solo il nome, come già per il MES».

«Abbiamo capito che non si muore di certo per il solo virus e allora si potrà soffrire e morire, grazie a voi, a norma di legge per la miseria e la povertà. 1,6 miliardi di persone sono a rischio per l’Onu. E come nei migliori regimi, la colpa sarà scaricata solo su noi cittadini! Ci togliete la libertà e dite che ce la siamo cercata, al grido del dividi et impera».

Non ha dimenticato di parlare anche dei bambini, grandi esclusi da ogni dibattito, e non ci va leggera con le parole. «A rimetterci soprattutto i nostri figli: anime violentate in accordo con il Garante dei diritti e Cismai varie. Sarà allora concesso il diritto alla scuola solo con braccialetto per abituarli alla libertà vigilata, ai TSO schiavisti e ai lager virtuali in cambio di un monopattino e un tablet».

Il conflitto di interessi tra OMS e Gates

In aula iniziano a farsi sentire i primi mormorii dei colleghi, ma Sara Cunial continua: «Il tutto per assecondare gli appetiti di un capitalismo finanziario il cui motore è il conflitto di interessi ben rappresentato dall’Oms, il cui primo finanziatore è il filantropo e salvatore del mondo Bill Gates».

La deputata del gruppo Misto ha poi evocato alcuni estratti dei discorsi di Gates negli ultimi anni: «Egli già nel 2018 profetizzava una pandemia, poi simulata lo scorso ottobre nell’Event 201 in accordo con gli amici di Davos, e ormai da decenni si prodiga nello sviluppo di piani di depopolamento e controllo dittatoriale sulla politica globale, puntando a ottenere il primato su agricoltura, tecnologia ed energia».

Sara Cunial riporta le testuali parole del filantropo: “Se facciamo un buon lavoro con i nuovi vaccini, la sanità e la salute riproduttiva, possiamo diminuire la popolazione mondiale del 10-15%. Solo un genocidio può salvare il mondo”.

«Grazie ai suoi vaccini è riuscito a sterilizzazione milioni di donne in Africa, ha provocato un’epidemia di poliomielite che ha paralizzato 500 mila bambini in India. Ancora oggi con il DTP causa più morti della stessa malattia così come con i suoi OGM sterilizzanti, progettati da Monsanto e donati così generosamente alle popolazioni bisognose. Il tutto mentre sta già pensando di distribuire il tattoo quantico per il riconoscimento vaccinale e i vaccini a mRna, come strumenti di riprogrammazione del sistema immunitario. Oltre a fare affari anche con le multinazionali che possiedono le infrastrutture 5G» , l’ex grillina è costretta a continuare con un sottofondo di commenti e brusio.

Altre critiche della deputata che non ha risparmiato nessuno

Sara Cunial ha continuato nonostante le proteste: «E allora in questa tavola imbandita c’è tutto il Deep state all’italiana: Sanofi che, insieme alla collusa Glaxo (gli amici per intendersi di Guerra, Ricciardi e del noto virologo che noi paghiamo 2.000 euro ogni dieci minuti per le presentazioni in Rai), sigla accordi con le società di medicina per l’indottrinamento dei medici del futuro, facendosi beffe della loro autonomia di giudizio e del loro giuramento».

«Ci sono le multinazionali HiTech come la romana Engineering, amica del nobile Mantoan, o la Bending Spoons della Pisano per il controllo e la gestione dei nostri dati sanitari in rispetto all’AGENDA europea ID2020 di identificazione elettronica che ricorre alla vaccinazione di massa per ottenere una piattaforma di identità digitale».

Rampelli è costretto a intervenire per riportare la calma in aula: «Ci sono gli amici di Aspen come Sassoon e Colao che con i suoi report di 4 pagine da 800 euro l’ora, senza alcuna revisione scientifica, ci detta la sua politica da generale del Bilderberg ben lontano dal campo di battaglia. Ma l’elenco è lungo, molto lungo».

«Il contributo italiano all’alleanza internazionale contro il Coronavirus sarà di 140,5 milioni di euro, di cui 120 milioni a Gavi Alliance, la no profit creata dalla fondazione Gates e sono solo parte dei 7,4 miliardi di euro recuperati dalla Commissione europea per trovare i vaccini contro il Coronavirus che serviranno a quanto sopra descritto. Nulla per la sieroterapia che ovviamente ha il terribile effetto collaterale di costare pochissimo», non risparmia nessuno la deputata Sara Cunial.

La conclusione di Sara Cunial

«Il vero obiettivo è il controllo totale, il dominio assoluto sugli esseri umani ridotti a cavie e schiavi violandone sovranità e libero arbitrio. Il tutto tramite i vostri inganni travestiti da compromessi politici».

«Mentre voi stracciate Codice di Norimberga con Tso, multe, deportazioni, riconoscimento facciale ed intimidazioni avallate dallo scientismo dogmatico – protetto dal nostro “pluripresidente” – che è la vera epidemia culturale di questo Paese, noi moltiplicheremo i fuochi di resistenza in modo tale che vi sia impossibile reprimerci tutti». Questa è la frase che ha portato i vari partiti a chiedere una valutazione per il reato di vilipendio. La deputata Sara Cunial nel suo post su Facebook indica tra parentesi che il riferimento era all’ex presidente della Repubblica Napolitano.

Conclude non risparmiando il premier: «Un consiglio al nostro Presidente Conte: la prossima volta che riceve una telefonata dal filantropo Bill Gates, la inoltri direttamente alla Corte Penale Internazionale per crimini contro l’umanità all’AIA. Diversamente ci dica come dovremmo definire l’amico avvocato che prende ordini da un criminale». Foto: Google