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Ecco cosa succede se non schiacci i punti neri e usi albume e bicarbonato

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punti neri

I punti neri sono un vero e proprio incubo e la prima tentazione, che è quella di schiacciarli, non è la soluzione giusta. Bicarbonato e limone o altri rimedi naturali possono esserci di aiuto.

Non li sopportiamo e sono antiestetici: i punti neri sono un vero e proprio incubo. Inoltre intervenire tentando di schiacciarli peggiora la situazione perché potrebbero infiammarsi o lasciare cicatrici.

Cosa sono. Sono chiamati comedoni aperti e sono delle impurità cutanee. Si formano a seguito dell’apertura dei punti bianchi (o comedoni chiusi) costituiti da sebo, cheratina e a volte microbi che si accumulano nei follicoli piliferi.

Nel momento in cui i comedoni si aprono a causa della spinta del loro contenuto, avviene un’ossidazione lipidica che forma il caratteristico cappello nero.

Perché si formano. Si concentrano soprattutto nella zona T (mento, naso e fronte) e si formano per la maggior parte nel periodo adolescenziale a causa delle variazioni ormonali che portano alla produzione di più sebo.

Anche stress e una cattiva alimentazione contribuiscono alla loro formazione e infatti pure in età adulta non è inusuale trovare questi inestetismi sulla pelle.

Come prevenirli. Bastano semplici regole per prevenire la formazione dei punti neri: detergere bene il viso usando prodotti adatti alla pelle e all’età, fare uno scrub due volte a settimana, evitare detergenti aggressivi che aumentano la produzione di sebo e cambiare spesso l’asciugamano.

Ma i punti neri si possono combattere anche dall’interno con una sana alimentazione, bevendo almeno 8 bicchieri di acqua al giorno, eliminando il fumo, facendo un po’ di sport e dormendo almeno 6 ore a notte.

Come eliminare i punti neri sulla pelle

Per prima cosa è giusto specificare che non tutti i punti neri possono essere rimossi con rimedi casalinghi: ci sono dei casi in cui sono richieste azioni più profonde e quindi l’intervento di un dermatologo.

Se invece il punto nero è superficiale e non tende a infiammarsi, è possibile tentare con questi approcci naturali.

Cerottini con albume d’uovo. Procedete con l’apertura dei pori con il vapore, tagliate una garza a quadretti e dopo immergeteli nell’albume per poi posizionarli sui punti neri. Una volta che si siano asciugati, rimuoveteli delicatamente e sciacquate il viso con acqua tiepida.

Bicarbonato e limone. Per rendere la pelle più levigata e riuscire a eliminare questi noiosi inestetismi, possiamo creare uno scrub con bicarbonato e acqua per rendere la consistenza morbida ma granulosa. Dopo aver massaggiato bene il composto, sciacquate i residui con succo di limone per riequilibrare il pH naturale della pelle.

Vapore e olio essenziale Tea tree. Riempire un contenitore con acqua alla temperatura di ebollizione e posizionare il viso sopra i vapori, coprendo la testa con un asciugamano, per dilatare bene i pori. Dopo circa 10 minuti potete eliminare i punti neri premendo leggermente ai lati con delle garze. Una volta terminata la pulizia, passate un batuffolo con qualche goccia di Tea tree sui pori liberati e usate un tonico astringente.

Maschera all’argilla verde. L’argilla si trova facilmente in erboristeria e ha un effetto depurativo. basterà mescolarla con un po’ d’acqua e applicare sulla zona a T, lasciando in posa per 15 minuti. Rimuovete poi la maschera con acqua tiepida. – Foto YouTube