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Scuola in Germania, la follia: governo può portare via i bambini dalle classi

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Christian Piwarz scuola in germania

I genitori in Germania dovranno firmare ogni giorno un certificato per la scuola che attesta che il figlio non è positivo. Gravi conseguenze per chi lo dimentica.

L’inizio a settembre del nuovo anno scolastico e le linee guida per frequentare la scuola sembrano non preoccupare solo gli italiani.

Anche in Germania avanzano le polemiche. La causa è una lettera firmata dal ministro della Cultura della Sassonia, Christian Piwarz, dello scorso 16 maggio, in cui sono spiegate le direttive per il rientro.

La missiva si apre con l’annuncio della riapertura delle scuole, specificando che però era necessario scendere a compromessi a causa dell’emergenza Covid che terrà occupate le autorità ancora per molti mesi.

Nelle righe successive viene trattato il tema organizzativo per la riapertura delle scuola in Germania. Il ministro ha spiegato che è difficile mantenere il distanziamento sociale tra i bambini.

Saranno quindi divisi in diverse classi. Quelli appartenenti alla stessa classe potranno avere relazioni sociali, cosa che sarà invece vietata tra i vari gruppi delle diverse classi.

Arrivano anche a consigliare uscite al di fuori della scuola solo con amici della stessa classe e con gruppi di persone “fisse” per mantenere monitorati gli eventuali contagi.

Certo è un compromesso, che però limita le relazioni sociali dei bambini e anche degli adulti. Ma questo è solo un aspetto delle linee guida per il rientro a scuola in Sassonia.

In Germania niente scuola se non si consegna il certificato anti-Covid

Nella missiva si può leggere: «Un requisito è la certificazione di salute. Ai bambini sarà consentito partecipare alle lezioni soltanto se né loro, né gli altri membri della loro famiglia hanno sintomi da Covid-19. Siamo consapevoli che devono essere applicate misure molto rigide».

Di fatto il ministro sassone ha esplicitato l’obbligo, da parte dei genitori, di consegnare un modulo giornaliero in cui si attesta che il proprio bambino non sia stato contagiato dal SARS-CoV-2 e non abbia sintomi.

Ai genitori è quindi richiesto di sostituirsi a un medico, senza averne le competenze. In questo modo le autorità governative hanno scaricato la responsabilità su di loro.

Fino a qui l’organizzazione e la documentazione è abbastanza simile a quella italiana. Ma per quanto riguarda la scuola, in Germania c’è un particolare inquietante.

In caso di mancata compilazione del certificato anti-Covid, requisito obbligatorio per poter frequentare la scuola, ci saranno delle conseguenze.

«Si chiede cortesemente che la firma di questa dichiarazione diventi parte della vostra routine quotidiana prima di mandare vostro figlio a scuola».

Cosa succede se un genitore si dimentica? La risposta del ministro Christian Piwarz: «Come genitori, siete obbligati a portare via vostro figlio dalla scuola immediatamente se manca la vostra firma sul modulo per quel giorno specifico. Se non eseguirete questa istruzione, la scuola, in ultima analisi, è obbligata a informare la prefettura, fino a una possibile presa in carico del vostro bambino».

Questo comporta che se un malcapitato genitore dimentichi di firmare il modulo e non possa presentarsi a scuola a causa del lavoro, al bambino sarà negato l’accesso a scuola e sarà trasportato in appositi istituti.

Dopo le restrizioni degli ultimi mesi e la scarsa considerazione che c’è stata finora per i bambini, dobbiamo sperare di non arrivare a tanto anche in Italia. Foto: YouTube