Digita per cercare

Istruzione

Scuole chiuse fino al 15 marzo: è la risposta definitiva e l’accendiamo

Condividi
scuole chiuse

Scuole chiuse o aperte? La domanda impazza sulla rete mentre la notizia ha messo in seria difficoltà quotidiani nazionali e diverse agenzia di stampa.

Al di là del voto e dell’emergenza sul coronavirus, su una cosa crediamo si possa essere tutti d’accordo: la pessima comunicazione dell’attuale governo.

Il giornale La Repubblica ha voluto addirittura scrivere un post su Facebook per raccontare quanto accaduto questa mattina, accusando il governo di avere una gestione confusa e approssimativa della comunicazione.

“Oggi – racconta Repubblica – poco prima delle 14 fonti della presidenza del Consiglio dei ministri hanno confermato a Repubblica, alle agenzie di stampa e ai cronisti delle altre testate l’ufficialità della decisione di cui si parlava dalla serata di ieri, ovvero la chiusura delle scuole e delle università come misura per contenere la diffusione del coronavirus”.

Scuole chiuse o aperte? La rettifica del ministro

Repubblica e le agenzie di stampa avrebbero quindi diffuso la notizia con la tempestività e “l’enfasi commisurate a un provvedimento che avrà un effetto immediato sulla vita di tutte le famiglie del paese”.

Poi la rettifica e le dichiarazioni del ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina: “Nessuna decisione sulla scuola è stata presa, non c’è la chiusura al momento. Abbiamo chiesto al comitato scientifico una valutazione se lasciarle aperte o chiuderle, che sia proporzionale allo scenario epidemiologico del paese in questo momento. La decisione arriverà nelle prossime ore, tutti sarete informati”.

Da quel momento e fino alla pubblicazione del post, Repubblica fa sapere che “nessun altro esponente o addetto stampa del governo è intervenuto per confermare, smentire o chiarire la circostanza”.

La redazione conclude dicendo di comprendere e condividere lo sconcerto dei lettori e dell’opinione pubblica “di fronte a una gestione confusa e approssimativa delle comunicazione istituzionale. Serietà, misura e correttezza sono un diritto dell’informazione e di tutti i cittadini”.

Alla fine il governo ha dato la risposta definitiva e l’ha accesa: scuole chiuse da domani fino al 15 marzo.