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Salvini alla tedesca Sea Eye: “Ad Amburgo c’è un bel porto accogliente”

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sea eye

La nave tedesca Alan Kurdi di Sea Eye si sta dirigendo in direzione di Lampedusa a quanto si apprende dai tracciati radar.

Ha soccorso ieri 64 migranti puntando verso nord, ma da qualche ora il timone ha virato verso ovest e adesso si trova a 30 miglia da Lampedusa.

Dopo l’Acquarius, la Diciotti, l’Open Arms, la Sea Watch, la nave umanitaria Mare Jonio, arriva il caso Sea Eye.

A quanto si apprende, la Alan Kurdi avrebbe chiesto al centro di coordinamento marittimo italiano l’indicazione del porto sicuro.

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini accusa: “Altre vite messe a rischio da una Ong straniera, partita da acque libiche in direzione Italia“.

Il nostro governo ha scritto a quello tedesco perché si faccia carico del problema e dal Viminale diffidano la nave dall’entrare nelle acque italiane.

Durante il G7 di Parigi, il ministro dell’Interno ha quindi affermato: “Ho detto al collega tedesco che la nave Ong è un problema loro“.

E Salvini aggiunge: “La nave è sua, la bandiera è sua, il capitano è di Amburgo e anche lì c’è un bel porto accogliente“.

Farnesina non autorizza Sea Eye ad entrare in Italia

La Farnesina fa sapere alla Germania che la nave della See Eye è una minaccia per l’Italia, per la piega che stanno prendendo gli eventi.

Infatti, l’intervento di soccorso della nave, nonché la rotta seguita verso Lampedusa risultano quanto meno dubbie dal punto di vista delle norme europee.

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Viene messa in discussione in Italia la materia della sicurezza, il controllo delle frontiere e il contrasto all’immigrazione illegale.

Tentare di entrare in acque italiane sarebbe dunque una minaccia al buon ordine e alla sicurezza dello Stato.

Ecco perché la Farnesina annuncia una nota verbale al ministero degli Esteri tedesco: “La nave non sarà autorizzata ad entrare nelle acque territoriali italiane“.