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Sileri: «Mia moglie mi ha detto anche una parolaccia»; che governo! Video

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Sileri

Il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri attacca il suo ministero: “Sul tavolo del viceministro le cose non arrivano, le devo inseguire”.

“In questi due mesi non ho ricevuto una sola email da una direzione generale che non trattasse di covid. C’è qualcosa che non va, non è normale che in due mesi le uniche email che mi sono arrivate erano qualcosa sul covid. Pochissime, si contano sulle dita di una mano, e le altre dove stanno?”

Sono le parole del viceministro della Salute Sileri, durante l’ultima puntata del programma Non è l’Arena“Lei ha avuto parole molto dure sul segretario generale del suo ministero che, su due mesi di lavoro, è sparito per un mese e mezzo” osserva Giletti.

“No – replica il viceministro – è sparito dal comitato tecnico scientifico non dal ministero. Ma voglio dire: se tu hai un comitato tecnico scientifico e hai un trait d’union che è il segretario generale che deve coordinare tutto, sarebbe molto meglio essere presente così tutti lavorano meglio”.

Sileri: “Ho saputo dei due cinesi infetti dal telegiornale”

Come se non bastasse, ecco cos’ha detto Sileri al conduttore: “Le faccio un esempio semplice semplice: sa quando ho saputo dei due pazienti cinesi ricoverati? Dal telegiornale”.

Quindi il viceministro della Salute Sileri, in un momento di emergenza, viene a sapere le notizie dal telegiornale? Lo stesso viceministro che qualche giorno fa parlava di vaccini obbligatori per tutti? E su quali basi? Quelle date dal notiziario?

Poi racconta come sono andate le cose: “Sono tornato a casa e mia moglie mi ha detto che c’erano due cinesi infetti, ho risposto di non sapere nulla e lei mi ha detto anche una parolaccia”.

Sileri dice che questo accadeva a fine gennaio ma la cosa incredibile è che la situazione non è affatto cambiata.

“Ancora oggi il materiale non arriva sul tavolo del viceministro o del sottosegretario. Io parlo per me, sul tavolo del viceministro le cose non arrivano, le devo inseguire; il plasma e quant’altro. Non è una cosa normale”. 

Il Viceministro della Salute Sileri rivela dei fatti molto gravi. Il Comitato tecnico-scientifico gli ha spesso tenuto nascosti i contenuti di documenti importanti. Il Segretario Generale che deve coordinare tutto, non era spessissimo presente alle riunioni del Comitato. Sileri ha dovuto ingegnarsi, per avere informazioni che aveva ovviamente tutto il diritto di conoscere.Nonostante questo, il suo lavoro è stato continuo e meritorio in questa fase. Perché è stato ostacolato? È giusto fare chiarezza, come chiede Sileri, cui va la mia stima per la franchezza oltre che per la professionalità.

Posted by Nicola Morra on Monday, May 18, 2020