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Istruzione

Silvana De Mari: «Non mandate i vostri figli a scuola, non fate quesa follia»

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Silvana De Mari

In un altro video provocatorio Silvana De Mari ha parlato delle regole per il rientro a scuola a settembre, invitando i genitori a tenere a casa i figli.

Pochi giorni fa il DL Scuola è diventato legge e siamo ora in attesa delle linee guida per la ripartenza dell’anno scolastico 2020/2021.

Il ministro Azzolina ha scongiurato l’utilizzo delle barriere in plexiglas ma sembra confermato l’obbligo delle mascherine nella fascia di età superiore ai 6 anni e il distanziamento sociale. In molti hanno criticato queste misure, sia medici che avvocati.

Anche Silvana De Mari, medico e scrittrice, molto conosciuta sul web, ha lanciato un video in cui si schiera contro queste misure.

«Il virus si è indebolito ma questo Governo folle, mi assumo la responsabilità di quello che sto dicendo, adesso decide che a settembre il virus ci sarà ancora e i bambini dovranno andare a scuola con le dovute precauzioni».

Silvana De Mari ha lanciato un messaggio che lascia poco spazio agli equivoci: «Non mandate i vostri figli a scuola, non fate questa follia».

Ha continuato con possibili scenari che potrebbero verificarsi a causa delle linee guida tanto vociferate. Come quello di un bambino che comincia a frequentare la scuola primaria e inizia a piangere dopo aver salutato la mamma.

Il piccolo sarà costretto a togliere la mascherina tutta bagnata e potrebbero creasi scene di panico, a detta della scrittrice, con bambini che urlano “maestra si è tolto la mascherina, moriremo tutti!”

Silvana De Mari: «Genitori fate scuola parentale»

«Volete veramente mandare i vostri figli a diventare fobici? Saranno davanti a insegnanti obbligati dallo Stato a portare una mascherina, insieme a bambini tutti con le mascherine, che non solo sono inutili ma anche dannose», ha continuato Silvana De Mari.

«Tenete i vostri figli a casa e insegnate voi a leggere e a scrivere ai vostri figli. Organizzate una scuola parentale. Se un milione di bambini non si iscrivono a scuola persino questo Governo arriverà a miti consigli. Questo è il momento di fare sciopero, di combattere per voi e per i vostri figli».

Inoltre ha aggiunto: «Nella scuola parentale i bambini fanno lezione circa quattro ore al giorno e possono contare sulla cura da parte dei genitori».

Silvana De Mari ha rassicurato i genitori che non è complicato farlo e inoltre ha aggiunto: «Si stanno formando squadre di intellettuali che prepareranno video, a disposizione dei genitori, di letteratura, storia e altro, in modo da potervi aiutare».

L’articolo 23 del decreto legislativo n.62/2017 indica le modalità per accedere a un’istruzione parentale: «I genitori sono tenuti a presentare annualmente la comunicazione preventiva al dirigente scolastico del territorio di residenza. Tali alunni o studenti sostengono annualmente l’esame di idoneità per il passaggio alla classe successiva presso una scuola statale o paritaria».

La scrittrice Silvana De Mari tratta anche il tema delle mamme lavoratrici. In questo caso consiglia di far rete con piccoli gruppi di mamme per fare scuola parentale con altri bimbi di età simile.

Sempre più genitori stanno pensando di intraprendere un percorso di homeschooling. Potrebbe essere un gesto davvero forte, per far arrivare al Governo il messaggio che i bambini meritano la giusta considerazione.