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Silvestri contro De Luca: «Una completa idiozia». La lezione per lo sceriffo

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Il Virologo Guido Silvestri ha bacchettato il governatore De Luca per aver firmato l’ordinanza che obbliga i cittadini campani a indossare la mascherina all’aperto 24 ore su 24. Pena: una multa da mille euro. 

“Obbligare l’uso delle mascherine all’aperto a tutti e senza riguardo per la distanza inter-personale – quindi, per esempio, ad una persona che passeggia da sola in un parco o al mare – è, scientificamente parlando, una completa idiozia, e tutti quelli che capiscono un briciolo di epidemiologia e virologia lo sanno benissimo”.

A scrivere queste parole è il virologo italiano Guido Silvestri, attualmente docente negli Usa alla Emory University di Atlanta.

Il professore fa riferimento alla recente ordinanza del Governatore campano Vincenzo De Luca che da ieri ha reso obbligatorio l’uso della mascherina all’aperto 24 ore su 24.

Silvestri contro De Luca: “Cittadini trattati come sudditi”

“L’unico motivo “razionale” – ha commentato Silvestri – per fare un’ordinanza come questa è il considerare i cittadini incapaci di comportarsi basandosi sull’evidenza scientifica e sul buon senso (cioè usare le mascherine al chiuso e quando non è possibile stare ad almeno 1-1,5 metri di distanza)”.

Per il virologo e ricercatore di fama mondiale, il Governatore campano ha scelto di trattare i campani “da sudditi che vanno terrorizzati con provvedimenti estremi affinché si comportino bene in quello che realmente serve”.

Ieri De Luca è andato anche oltre, lasciando presagire un nuovo lockdown in tutta la Regione. “Siamo in una fase delicata – ha detto – nei prossimi giorni se non avremo dati tranquillizzanti ripercorreremo senza esitazione quanto già fatto per fermare movida, luoghi di ritrovo e discoteche”.

Quindi l’avvertimento: “Abbiamo dato 24 ore di tolleranza, poi le forze dell’ordine devono partire con multe da mille euro a chi non la indossa”.

Per l’ex sindaco di Salerno siamo “nel pieno dell’epidemia, se la curva continua a salire chiuderemo tutto. Se l’alternativa è tra avere morti in strada o fare un’allegra passeggiata, non ci sarà alcun dubbio”. 

I dati in Campania

Ma qual è la situazione in Campania? Al 25 settembre i test totali sono 566.837, i positivi totali sono 11.355, i guariti 5.638 e i deceduti 459.

L’Istituto Superiore di Sanità ha analizzato le cartelle cliniche di 4.190 deceduti e solo il 3,8% del campione presentava zero patologie. Dunque ne possiamo dedurre che, dei 459 morti della Campania, solo 18 persone non presentavano patologie preesistenti.

Considerando che in Campania vivono circa 5.800.000 abitanti, che ognuno faccia le corrette proporzioni.

“Io mi chiedo, e vi chiedo, con enorme tristezza – ha poi continuato il virologo Guido Silvestri – ma è davvero questo lo stato di cose in Campania nell’autunno del 2020?”

“È davvero questo l’unico modo in cui si possa governare una regione di questa straordinaria ricchezza storica, culturale, intellettuale e soprattutto umana? Siamo sicuri che così facendo non si stimolino invece indirettamente i peggiori istinti negazionisti?”

Egregio Governatore o, se preferisce, sceriffo Vincenzo De Luca, l’unica vera epidemia che in Campania non trova pace da vent’anni sono i roghi che continuano a bruciare e, quelli sì, fanno i morti per strada. Foto De Luca: YouTube – Silvestri: YouTube