Digita per cercare

Mondo

Spagna chiude tutto: nelle città arriva l’UMA, l’Unità Militare d’Emergenza

Condividi
Spagna

La Spagna chiude tutto: a due giorni dalla decisione di chiudere le scuole, il Governo decreta lo stato di allarme per evitare la diffusione del coronavirus.

Sabato sera il premier Pedro Sanchez, dopo una lunga riunione coi ministri, ha annunciato in conferenza stampa le decisioni prese.

Con un discorso molto sereno, ma deciso, il premier ha comunicato quali saranno le restrizioni a partire dal 15 marzo, che dureranno 15 giorni.

Chiusura da subito quindi, non “graduale” come quella avvenuta in Italia, di servizi non essenziali e attività commerciali.

Misure di restrizione e confinamento in Spagna: multe da 100 a 600.000 euro per chi non le rispetta

I mezzi di trasporto pubblici funzioneranno al 50%, così come treni, aerei e navi. Il consiglio è di non usarli se non in casi eccezionali.

Si consiglia alle aziende di attivare le modalità di smart working, per evitare di portare il contagio negli uffici e nelle aziende.

Saranno chiusi bar, ristoranti, cinema, musei, biblioteche e centri commerciali. Resteranno aperti solo i supermercati e le farmacie, oltre che le edicole e i tabaccai.

Le persone dovranno restare a casa: potranno uscire solo per fare la spesa, andare in farmacia o in ospedale per emergenze e fare prelievi ai bancomat.

Non si potrà uscire in bici o a fare attività sportiva, sarà vietato portare i bambini nei parchi giochi e nelle aree pubbliche.

È consentito uscire per andare ad assistere parenti anziani non autosufficienti e per portare rapidamente i cani a fare i bisogni.

Adesso tocca agli spagnoli: non adeguarsi alle regole può costare caro, sono state stabilite multe che vanno dai 100 ai 600.000 euro.

Infatti, chi creerà danni gravi per la salute pubblica non rispettando la quarantena, potrà essere denunciato e dovrà pagare una multa a partire dai 60.000 euro.

Per far rispettare queste misure il Ministero della Difesa ha deciso di far scendere in campo la UME (Unità Militare d’Emergenza).

I soldati saranno impiegati in diverse città, fra cui Madrid, Saragozza, Valencia, Siviglia e alle Isole Canarie.

Il Ministero ha altresì chiesto ai medici militari di fabbricare gel disinfettante oltre che farmaci generici che potrebbero essere necessari.