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Tagli alla sanità, primario in diretta: «Politici dovrebbero stare tutti zitti»

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marattin primario

Durissimo scontro ieri a L’Aria che tira tra il deputato di Italia Viva, Luigi Marattin, e il professor Raffaele Bruno, primario della struttura Malattie Infettive del Policlinico San Matteo di Pavia.

Marattin era in collegamento Skype con lo studio e, come lui stesso ha spiegato, aveva preventivamente avvertito la redazione di poter rimanere collegato solo per pochi minuti, perché stava per iniziare una videoconferenza con il ministro dell’Economia.

Il motivo della conferenza, aspetto da non sottovalutare, era la la preparazione del Decreto Legge che spenderà i primi 12 miliardi per l’emergenza Coronavirus. Dopo un breve intervento del deputato, non più disposto a sentire che i politici hanno tagliato soldi alla sanità, parla il professor Bruno.

“Io non ho tempo di sentire la televisione però ascoltare i politici che ancora parlano di queste cose… dovrebbero stare tutti quanti zitti!”.

L’attacco del primario al deputato Luigi Marattin

Si sente una voce provenire dallo studio, presumibilmente quella del deputato Stefano Fassina, anch’egli ospite all’Aria che tira: “Non tutti i politici”.

Secca la replica del professore: “Si, tutti! Dovrebbero soltanto dire di restare a casa invece di parlare di queste cose che non hanno senso. La gente muore e questi parlano delle riunioni, venissero due minuti qua in reparto a vedere quello che sta succedendo”.

La conduttrice dice di comprendere lo sfogo del medico ma il deputato di Italia Viva non sembra essere dello stesso avviso e chiede di poter aggiungere una cosa.

A questo punto, il professore perde completamente le staffe e lo aggredisce verbalmente: “Deve stare zitto! Deve stare zitto! Venga in reparto ad aiutare. Basta con le conferenze al Ministero, venga in reparto ad aiutarmi”.

Luigi Marattin non si scompone e, nel rispondere all’invito del professore, fa presente che quella riunione al ministero serve proprio a mandargli i soldi.

Poi, dà anche una lezione di savoir-faire: “Non voglio replicare al professore, che ringrazio perché sta facendo un lavoro prezioso, volevo precisare di non poter stare in trasmissione perché devo partecipare a una riunione che serve a dare due miliardi di euro alla sanità e, quindi, anche di mettere il professore in condizione di poter fare meglio il suo lavoro”.

Stamattina Marattin è tornato sull’argomento, precisando che il primario si è poi scusato in diretta e che “ovviamente non c’è alcun problema”. Per vedere il video dello scontro, clicca quiFoto: La7