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Problemi alla tiroide? Ecco come scoprirlo usando un semplice termometro

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problemi alla tiroide

Un test casalingo che richiede l’uso solo di un termometro può aiutarti a scoprire se hai problemi alla tiroide, si tratta del test di Barnes.

I sintomi legati ai problemi alla tiroide non sono sempre riconoscibili nell’immediato perché possono essere confusi con altre patologie.

In Italia circa il 30% della popolazione soffre di patologie tiroidee e tra questi le donne ne soffrono 5 o 6 volte di più rispetto agli uomini.

Tra le tante funzioni gli ormoni tiroidei regolano i processi metabolici e quindi la produzione e l’utilizzo di energia all’interno delle cellule e dell’organismo.

Quindi, anche se è un piccolo organo, svolge un ruolo fondamentale per il nostro organismo ed è importante che funzioni al meglio.

Questa ghiandola endocrina può soffrire di diverse patologie ma i problemi alla tiroide più comuni sono l’ipotiroidismo e l’ipertiroidismo.

Nell’ipertiroidismo la ghiandola ha un’attività maggiore rispetto al normale e i sintomi sono: perdita di peso, tachicardia, vertigini, insonnia, occhi sporgenti e sbalzi di umore.

Invece nell’ipotiroidismo la tiroide ha un’attività minore e un funzionamento più lento che comportano: aumento di peso, stanchezza, depressione, pelle secca, costipazione.

Test di Barnes: il metodo casalingo per scoprire problemi alla tiroide

Ogni patologia tiroidea peggiora drasticamente la vita della persona che ne soffre a causa delle tante funzioni svolte dalla ghiandola nel nostro organismo.

È importante scoprire il prima possibile se soffriamo di problemi alla tiroide e per questo viene in nostro aiuto un semplice ma efficace test.

Il test di Barnes consiste nella misurazione della temperatura basale che può segnalarci qualsiasi malfunzionamento della tiroide.

La temperatura del corpo a riposo può aiutarci a capire se ci troviamo in uno stato normale, ipometabolico o ipermetabolico.

L’ideatore del test è l’endocrinologo americano Broda Barnes che, dopo vari studi, pubblicò i risultati della validità del metodo su due riviste mediche (Jama e Lancet).

Come effettuare il test per verificare problemi alla tiroide. Usando un termometro a mercurio o in vetro ad alcol, misurare la temperatura corporea a livello ascellare.

La misurazione va effettuala al mattino appena svegli dopo una notte di sonno regolare, senza agitazione, senza attività fisica da almeno 12 ore e a stomaco vuoto.

Scaricare il termometro alla sera e appoggiarlo accanto al comodino per ridurre al minimo i movimenti del mattino e avere una misura più precisa.

Vanno misurate le temperature per 3 giorni consecutivi; nel caso di donne ancora fertili le misurazioni vanno prese nel secondo, terzo e quarto giorno dopo l’inizio delle mestruazioni.

Risultati delle temperature

Una temperatura basale normale dovrebbe dare valori tra 36,5 e 36,8 °C. Se i valori sono maggiori o minori potresti soffrire di problemi alla tiroide.

I valori al di sotto di 36,5 °C suggeriscono la presenza di ipotiroidismo, mentre se sono superiori a 36,8 °C, senza nessuna infezione in corso, suggeriscono la presenza di ipertiroidismo.

Non rimane che provare e scoprire se presentiamo o meno problemi alla tiroide, controllare se sono presenti anche altri sintomi e, nel caso, avvisare subito il medico curante.