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Turkmenistan, zero casi dichiarati: il virus si combatte con piante medicinali

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Turkmenistan

Nel mondo si combatte il covid-19 ma in Turkmenistan è vietato indossare mascherine e nominare il “coronavirus”: zero casi dichiarati.

Gran parte dei Paesi nel mondo sta affrontando l’emergenza coronavirus nella maniera che ritiene più opportuna. La maggioranza ha applicato il lockdown.

Alcuni Paesi dell’Asia hanno imposto un lockdown molto severo e addirittura nelle Filippine l’esercito ha l’ordine di sparare contro chi viola la quarantena.

In Turkmenista il presidente Gurbanguly Berdimuhamedow ha adottato una strategia diversa: è vietato indossare mascherine e pronunciare la parola “coronavirus”.

In Turkmenistan dichiarati zero casi: vietato indossare mascherine e parlare di coronavirus

Fino a questo momento il governo del Paese ha dichiarato zero casi di coronavirus e ai media statali ha proibito di parlare della pandemia.

Nei depliant informativi diffusi nelle settimane scorse in scuole e ospedali hanno sostituito la parola “coronavirus” con “infezione respiratoria”.

Nonostante l’assenza di casi, la capitale Asgabat è stata isolata e gli spostamenti nel Paese sono stati limitati con serrati posti di blocco.

Il presidente Berdimuhamedow è in carica dal 2006 e il suo governo sta imponendo severe restrizioni agli organi di stampa e alla popolazione.

Chi non rispetta il divieto di indossare mascherine rischia di essere arrestato dai poliziotti che girano in borghese per strada.

Secondo Rai News tuttavia sembra che il Turkmenistan stia combattendo la pandemia usando una serie di metodi considerati tradizionali nel Paese.

La metodologia è quella di bruciare cespugli di acacia erioloba in tutti gli edifici, compresi quelli pubblici come scuole, uffici e ospedali. Si tratta di una pianta spinosa che cresce nel deserto e di cui si nutrono i cammelli.

Lo stesso presidente ha lanciato una campagna per promuovere l’utilizzo di piante medicinali per estinguere l’epidemia.

Il Turkmenistan dichiara dunque zero casi e impone il divieto di indossare mascherine ma adotta diverse misure per contrastare l’espansione del virus.

Anche perché i Paesi confinanti hanno comunque segnalato alcune decine di casi e tra questi c’è l’Iran che è uno dei più colpiti al mondo, con migliaia di contagi e diversi morti, seppure i numeri potrebbero essere stati sottostimati.