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Verbali Comitato Tecnico Scientifico: per Taormina qualcosa non quadra

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Verbali Comitato Tecnico Scientifico conte taormina

I verbali secretati del Comitato Tecnico Scientifico diventano pubblici. Speranza: “Verbali già trasmessi, la trasparenza è un valore a cui non rinunciamo”.

Dopo le tante polemiche sulla decisione di secretare gli atti sull’emergenza coronavirus, il Governo ha deciso di fare marcia indietro e renderli pubblici.

L’avvocato Carlo Taormina ha commentato il dietrofront del governo. “Perché Conte ha voluto avere a disposizione tutto questo tempo per rendere pubblici gli atti sulla gestione dell’emergenza coronavirus? Prima nega, poi si oppone all’ordine del TAR Lazio, poi va al Consiglio di Stato che lo autorizza a non pubblicizzare gli atti!”

Secondo Taormina, il presidente Conte avrebbe fatto di tutto per temporeggiare: “Penso che questo tempo gli sia servito per qualche cosa”.

Verbali del Comitato Tecnico Scientifico diventano pubblici

Secondo l’avvocato, il COPASIR deve consegnare gli atti originali, le email e le PEC attraverso cui ha ricevuto i documenti del CTS.

“Inoltre – aggiunge – Conte deve produrre tutta la documentazione dal primo all’ultimo giorno in modo che si possa riscontrare ogni cosa, sempre che non sia già troppo tardi e il lungo tempo trascorso abbia fatto perdere atti importanti”.

Per Taormina “è doveroso pensar male quando un primo ministro mette in atto tutti i marchingegni per non consegnare quanto richiestogli dagli italiani”.

Poi l’attacco alla magistratura italiana: “Non si smentisce mai. C’è un processo pendente davanti al tribunale dei ministri di Roma, contro Conte e Speranza, e [la magistratura] non ha provveduto né provvede a mandare i carabinieri a Palazzo Chigi a sequestrare tutto”.

A proposito della decisione da parte del Consiglio di Stato di non rendere accessibili i verbali del Comitato Tecnico Scientifico, l’avvocato aveva detto che “ogni battaglia è inutile. È un muro di gomma nel quale ormai si infrange ogni speranza di democrazia”.

Ora il Governo fa marcia indietro ma la sostanza, per Taormina, non cambia: “siamo allo sfascio della nostra Repubblica delle banane. In galera magistrati e Governo”. Foto: YouTubeFacebook