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Il video della Befana che terrorizza piccole bimbe ha scatenato un putiferio

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befana

L’inquietante figura della Befana: può una festa per bambini trasformarsi in un evento traumatizzante?

È stato caricato domenica 6 gennaio, alle 15:00 di pomeriggio, ma è stato già visto da 1,8 milioni di utenti.

Il filmato, che volendo potete vedere in fondo a questo articolo, mostra tre bimbe su un letto, circondate da alcuni adulti (tra cui, probabilmente, i genitori).

Uno degli adulti è travestito da Befana mentre una donna riprende con un cellulare e alla fine dice: “Befa’, vi ho fatto un video, vi posto su Facebook“.

Le bimbe, una in particolare, la più piccola, è visibilmente terrorizzata. Oltre alle urla strazianti, si notano i gesti delle manine, che sembrano chiedere: basta, pietà. Anche con le gambette tenta quasi di allontanare quella creatura mostruosa.

Le altre due bambine, più grandicelle, sembrano molto meno spaventate. Una, addirittura, continua a dormire nonostante il fracasso.

Com’era prevedibile, il filmato ha scatenato un putiferio: oltre alle settemila reazioni, di cui la maggior parte arrabbiate, i commenti più votati non sono stati indulgenti verso i genitori.

Giusy, in un italiano un po’ traballante: “Continuo ad affermare che le donne senza istinto materno si facciano sterilizzare e i maschi senza istinto paterno si facessero castrare… ne sono sempre più convinta“.

Quasi tutti sembrano d’accordo con Giusy, tranne Camilla (ma l’italiano è altrettanto precario): “Scusate ma cosa avrebbero mai fatto di male, come al solito siete esagerati, il loro scopo è fargli una sorpresa, mica spaventarli, deficenti“.

Allora interviene Alessandro, che si presenta come uno psicologo e risponde a Camilla: “santa ignoranza, cosa avrebbero mai fatto di male hai scritto proprio cosi? Se per te una sorpresa è fare venire un trauma psicologico o un’infarto ad una povera bambina allora pensa un po se vuoi spaventarli cosa fai?“.

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Invece Maria racconta la sua esperienza: “Ieri sera vedevo mia figlia sei anni attaccata a me come una cozza e mi diceva, mamma non dormire aspetta che lo faccia prima io… ho provato tanto di quella tenerezza che gli ho detto Amore la befana se nn dormiamo tutti non viene lei usa la magia e non ci fa svegliare, ma uguale si stringeva a me con paura… figurati una roba del genere“.

In effetti queste bambine hanno solo avuto il piacere’di ritrovarsi faccia a faccia con la Befana. Ma milioni di altri bimbi, ai quali viene raccontata la stessa storia, cosa si immagineranno?

Probabilmente immagineranno qualcosa di simile. Quindi, se di trauma si deve parlare, forse sarebbe meglio analizzare il fenomeno a un livello superiore e più generale…

Assistenti sociali subito!

Posted by Nata bastarda on Sunday, January 6, 2019